Ecco accuse e sentenza per tutti i sette imputati


IL PADRE DI MASSA: 12 ANNI DI RECLUSIONE Invalido, nullafacente, 60 anni, è il padre del piccolo di 7 anni che ora abita presso la famiglia affidataria mantovana. Era accusato di avere costretto il figlio a rapporti orali e anali, di avere consentito a Maria Rosa Busi di congiungersi carnalmente col bimbo, con reciproche "inflizioni di percosse a fini sadomasochistici" e di avere "scattato foto aventi ad oggetto tali scene". Era anche accusato di avere accompagnato il bambino ai festini, e di essersi fatto consegnare il danaro. Ora è agli arresti domiciliari. Il Tribunale - come gli altri - lo ha condannato in perpetuo all'interdizione dei pubblici uffici, a qualsiasi incarico di tutela e curatela. Perde tutti i diritti (eventuale sucessione o alimenti) nei confronti del figlio. Anzi, dovrà risarcirlo, come gli altri, per ora con 100 milioni. LA MADRE DI MASSA: 7 ANNI Casalinga, originaria di Tarvisio, 46 anni, è la madre del bambino. Era accusata di essersi congiunta carnalmente col figlio "nella inflizione reciproca di percosse a scopi erotici". Secondo il racconto del bimbo, la madre avrebbe assunto questa abitudine su suggerimento della Busi. E' in libertà. IL FRATELLO 22ENNE DI MASSA: 4 ANNI Operaio a San Felice, ha ammesso qualche molestia al fratellino. Il perito lo ha giudicato gravemente immaturo, ma capace di intendere e volere. Il tribunale gli ha riconosciuto la prevalenza delle attenuanti sulle aggravanti. E' in libertà. MARIA ROSA BUSI: 7 ANNI E SEI MESI. Commerciante, 39 anni, residente a Bondeno, fidanzata di Alfredone Bergamini. Era accusata, in concorso con il padre, la madre del bimbo di Massa e con Bergamini di "atti sessuali su un minore degli anni dieci. Consistiti nella congiunzione carnale e nella reciproca inflizione di percosse a scopi erotici sadomasochistici". Il bimbo ha descritto frustini e abbigliamenti in pelle. Fatti, secondo il pm, avvenuti a Massa e in altre località, fino all'aprile 1997. Era agli arresti domiciliari. ALFREDO BERGAMINI: 13 ANNI Pregiudicato, 50 anni, residente a Massa, è già rimasto a lungo in carcere a Ferrara. A Massa lo conoscono come "Alfredone", o "Fredone". Il bambino di Massa lo indica come "Ales". Il pm ha riferito che quando gli ha mostrato la foto, il piccolo è stato male. Bergamini era accusato di essere l'organizzatore. In concorso con la Busi, il padre, due 17enni di Massa (A.G. e A.C., ora maggiorenni, che saranno processati dal tribunale dei minori), la madre suicida di Mirandola e l'altro genitore 24enne di Mirandola condannato, avrebbe "organizzato incontri tra il bambino di Massa e la Busi, durante i quali si svolgevano rapporti sessuali tra i due ed effettuava riprese fotografiche e video di tali attività". Inoltre "organizzava e riprendeva con foto e telecamera incontri tra i vari minori di anni dieci, tra i quali" il bimbo di Massa, la figlia del 23enne di Mirandola, la figlia della suicida e "altri bambini ignoti". Bergamini era agli arresti domiciliari, a Massa. IL PADRE 23ENNE DI MIRANDOLA: 12 ANNI Operaio, sposato con una tailandese a giudizio in un altro processo per lesioni alla figlia primogenita. Era accusato, in concorso E.F., con la madre suicidatasi a settembre, di avere favorito la congiunzione carnale tra i bambini, e di avere accompagnato la sua figlia (4 anni) e la figlia della suicida, 8 anni, agli incontri sadomasochistici, con riprese foto e video. Era in libertà. Deve risarcire la figlia (ora con 100 milioni). L'EX PROF DEL LUOSI, PADRE DEL 23ENNE: NULLA 58 anni, padre del 23enne. Assolto dalla ricettazione di un video. Era pure accusato per abusi sessuali, nel 1985, nei confronti dell'altra figlia minorenne. Sarà giudicato a Bologna.