Diciotti, Giarrusso annuncia voto in difesa di Salvini: "Ma M5S resta contro le immunità"

video Si apre con i fischi l’intervento del senatore M5S Mario Giarrusso, membro della giunta per le immunità, nella seduta di Palazzo Madama per votare l'autorizzazione a procedere contro Matteo Salvini. "Noi del Movimento - ha affermato - non abbiamo mai abdicato ai nostri principi. Le immunità appartengono al passato, ma qua non c'è dubbio che siamo davanti a un'azione di governo". Per questo, ha aggiunto, "annuncio con orgoglio che il Movimento 5 stelle dopo aver condiviso con i cittadini e i propri iscritti questa decisione, voterà convintamente affinché il governo non debba rispondere di un'azione compiuta nell'interesse dello Stato e dei cittadini". La frase fa scattare la protesta del Partito democratico che insorge: "Vergognatevi, state salvando Salvini".video di Cristina Pantaleoni

L'incoronazione di Zingaretti neosegretario Pd, tra appelli al pluralismo e il fantasma del fuoco amico

video Tra standing ovation e applausi da parte della platea viene proclamata l'ufficializzazione di Nicola Zingaretti a segretario del Partito Democratico. "Un partito plurale e aperto a tutti", l'appello lanciato dal palco da Zingaretti, che almeno a parole sembra essere confermato dai renziani e dalle nuove minoranze nate all'indomani delle primarie. Ma il fantasma del fuoco amico pare non essere tanto lontano. Roberto Giachetti, infatti, durante il suo discorso non ha esitato a togliersi qualche sassolino dalla scarpa annunciando: "Saremo minoranza ma leale, non come quella di prima". Se questo possa essere o meno un nuovo inizio per il Partito Democratico non è dato sapere o, come dice Gentiloni: "Ce n'est qu'en debute". di Camilla Romana Bruno

Europee, Timmermans (Pse): ''Vittoria Zingaretti dà ottimismo a sinistra europea''

video "Io ho visto questa vittoria incredibile domenica, abbiamo visto gli italiani andare ai gazebo per dimostrare che c'è un'altra Italia, solidale, aperta, un'Italia con speranza per il futuro e questa è una cosa stupenda". Così Frans Timmermans dopo l'incontro con il segretario del Partito Democratico Nicola Zingaretti a Roma. "Sono contento - ha continuato il vice commissario Ue - che ci sia un presidente europeista ma credo che dobbiamo fare una riforma delle politiche europee. Macron vuole cambiare le strutture, io cambierei politiche, con reddito minimo europeo e misure per il lavoro". "Non è una divisione" sottolinea Nicola Zingaretti a chi gli chiede della firma di Renzi su quel manifesto. "E' utile e positivo che ci sia un fronte larghissimo in difesa dell'Europa e che a promuoverlo sia il presidente di una nazione come la Francia. Magari lo promuovesse il nostro presidente del consiglio...".video di Cristina Pantaleoni

Migranti, Calenda a Costa: "Ma tu apriresti le frontiere a tutti?". L'acceso confronto in tv

video A DiMartedì, su La7, si parla di immigrazione. Tra gli ospiti ci sono Carlo Calenda, esponente del Partito Democratico ed ex ministro dello Sviluppo economico del governo Renzi (e poi Gentiloni), e Andrea Costa, attivista e coordinatore di Baobab Experience. I toni della conversazione tra i due si alzano quando Calenda chiede a Costa: "Tu pensi che domani noi dovremmo aprire le frontiere dell'Italia a chiunque voglia venire da qualunque parte voglia venire?"  video La7

Razzismo, Kyenge: "Governo promuove apartheid. Salvini prenda distanze o diventa complice"

video "Il Partito Democratico deve prendere le distanze da questa politica attuale che promuove l'Apartheid". E' questo il messaggio che l'ex ministra per l'Integrazione sotto il governo Letta, Cecile Kyenge, lancia dal palco di Piazza Grande al fianco di Nicola Zingaretti. E a proposito dei recenti casi di razzismo e xenofobia, e della polemica nata tra consigliere comunale leghista ed Emma Marrone, Kyenge avverte: "Le parole possono essere come dei missili e la politica - in particolare Matteo Salvini - dovrebbe prenderne le distanze, altrimenti si rischia di diventare complici". Video di Camilla Romana Bruno

Crozza è l'ex ministro Calenda: "Ho scoperto che 'piacicchio'"

video Nella puntata di Fratelli di Crozza, in onda tutti i venerdì in prima serata sul Nove, il comico genovese si cala nei panni dell'ex ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda. Promotore della lista "Siamo europei", l'ex ministro del governo Gentiloni spiega le motivazioni della sua iscrizione al Partito democratico: "Visto che piacicchiavo mi sono detto: prendo la tessera del Pd e in due giorni mi fanno leader. Invece..."(video Nove)

Diciotti, giunta dice no al processo a Salvini: alle proteste Pd Giarrusso (M5s) risponde col gesto delle manette

video La Giunta per le immunità del Senato ha respinto la richiesta di autorizzazione a procedere del tribunale dei ministri di Catania contro il Ministro Matteo Salvini sul caso Diciotti. Nel momento in cui il presidente della giunta Maurizio Gasparri è uscito per comunicare ai cronisti l’esito del voto è scoppiata la protesta del Partito Democratico guidata da Simona Malpezzi e Teresa Bellanova che gridano: “Vergogna”, “La chiamavano onesta'', “Ha deciso Casaleggio”. A All’uscita del grillino Michele Giarrusso i senatori Pd alzano i cartelli gridando: “Ti piace la poltrona?” Lui, dopo le rituali interviste, lascia il cortile di Sant’Ivo alla Sapienza facendo loro il gesto delle manette. Video di Cristina Pantaleoni

Albania, proteste a Tirana: manifestanti assaltano sede governo con impalcature di ferro

video Violenti scontri a Tirana, in Albania, dove la maggiore forza di opposizione, il Partito Democratico, ha convocato una protesta per chiedere le dimissioni del premier Edi Rama. I manifestanti hanno tentato di assalire la sede del governo usando scale di ferro di un'impalcatura. Gli incidenti sono cominciati quando alcuni manifestanti hanno lanciato bombe molotov e pietre all'ingresso dell'edificio e hanno rotto il cordone di polizia.  Video: BIRN

Roma, il ritorno di Renzi: "5 Stelle? Cialtroni. Le divise di Salvini? Nessuno gli stira più le camicie"

video Attacchi al governo, selfie, applausi e tutti i big del Partito democratico. È un ritorno senza peli sulla lingua quello di Matteo Renzi in occasione della presentazione del suo nuovo libro 'Un'altra via' al Tempio di Adriano a Roma. L'ex segretario dem nel suo discorso non dimentica nessuno: "Hanno detto che Conte parlava quattro lingue. L'ho sentito in inglese, sono pronto al confronto in inglese e francese con lui. E sono pronto al confronto in italiano con Di Maio, gli do tre congiuntivi di vantaggio". E ancora: "Avete notato che Salvini porta sempre le divise? Non ha più nessuno che gliele stira". Infine sul vicepremier grillino: "Di Maio vola in economy? Vai in business e studia, cialtrone". di Cristina Pantaleoni

M5S, Zingaretti: "Nessuna prospettiva di governo con loro, ma non sono come la Lega"

video Nel Partito Democratico in molti guardano con sospetto a Nicola Zingaretti, dicendo che il presidente della regione Lazio e candidato alla segreteria voglia lavorare a un accordo con il M5S. A Circo Massimo, su Radio Capital, lo stesso Zingaretti smentisce: "Non c'è una prospettiva di governo con i 5 stelle", chiarisce, specificando però che "non sono sullo stesso piano della Lega e dell'elettorato della Lega. È miopia non capire cosa è accaduto in Italia e perché tutti quelli che si sono astenuti o hanno votato 5 stelle lo hanno fatto. Bisogna recuperare quei voti. Il M5S", conclude Zingaretti, "è vittima e complice di un progetto che sta mettendo l'Italia sul lastrico, ma anche liquidando lo stesso movimento". Intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto

Venezuela, Fassino saluta delegazione di Guaidò: la risposta è a pugno chiuso

video Il deputato del Partito democratico Piero Fassino ha iniziato il suo intervento alla Camera salutando la delegazione venezuelana inviata a Roma dall'autoproclamato presidente ad interim Juan Guaidò. In quel momento, nell'aula era in corso il dibattito seguito all'intervento del ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi sulla posizione del governo rispetto alla crisi nel Paese sudamericano. I delegati - seduti sugli spalti delle tribune di Montecitorio - hanno risposto al saluto ringraziando e portandosi le mani al cuore, con una persona in particolare che ha più volte agitato il pugno chiuso. Pochi minuti dopo i deputati di Fratelli d'Italia hanno sventolato la bandiera venezuelana nonostante i richiami del presidente della Camera Roberto Fico. Video di Francesco Giovannetti

Usa, Trump parla dei diritti delle donne: gli insoliti applausi delle deputate dem

video Durante il discorso sullo stato dell'Unione Donald Trump è stato inaspettatamente applaudito dalle parlamentari del Partito Democratico, quando il presidente Usa ha annunciato che il 58% dei nuovi posti di lavoro nell'ultimo anno è andato alle donne. La standing ovation si è ripetuta altre due volte in pochi minuti: ironia o apprezzamento per i risultati raggiunti dalle donne? La rappresentanza femminile democratica era vestita di bianco, colore storico delle suffragette e delle donne in politica, per testimoniare "la solidarietà con le donne del Paese e confermare che non torneremo indietro sui nostri diritti duramente conquistati", come hanno spiegato le promotrici. In bianco anche Nancy Pelosi, la speaker della Camera, che ha applaudito Trump con un insospettabile (e probabilmente sarcastico) calore.Video: Casa Bianca