Europee 2019, Di Maio a Strasburgo prende distanze dalla Lega: "Loro staranno con sostenitori austerity"

video Dopo un lungo viaggio in minivan dall'Italia, i leader del Movimento 5 Stelle Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista si sono presentati davanti alla sede di Strasburgo del parlamento europeo (dove oggi inizia la sessione plenaria dell'assemblea) per annunciare: "Dopo le elezioni europee chiederemo che questa sede venga chiusa, è una marchetta per la Francia che viene usata solo 40 giorni l'anno, basta quella di Bruxelles". E il primo atto della campagna elettorale per il rinnovo del parlamento Ue che, dice Di Maio, "si baserà anche sul taglio degli sprechi dell'Unione", ma pure sul tentativo di differenziarsi dalla Lega, alleata in ltalia, avversaria a Bruxelles. "L'Europa è un'altra partita", dice Di Battista e Di Maio attacca: "Salvini confluirà in un gruppo con chi sostiene l'austerity e nega la redistribuzione dei migranti, noi creeremo un gruppo della democrazia diretta, dei diritti sociali, della solidarietà del lavoro". Fatto sta che al momento gli accordi stretti dal M5S coinvolgono solo partiti piuttosto marginali nei loro paesi oppure dalle posizioni controverse (come il polacco antiabortista Kukiz), ma Di Maio si mostra tranquillo: "Sui numeri la nostra storia insegna che i sondaggi sbagliano, sui temi se siamo riusciti a scrivere un contratto di governo con la Lega, possiamo scrivere un manifesto con altre forze europee". Video di Marco Billeci

Tav, Di Maio sfida la Lega: "Se analisi-costi benefici è negativa, non si fa". E su ddl cannabis: "E' buona proposta"

video Parlando a margine della sua visita al parlamento europeo di Strasburgo insieme ad Alessandro Di Battista, il leader del Movimento 5 Stelle respinge la tesi dell'alleato di governo leghista secondo cui anche in caso di esito negativo dell'analisi costi-benefici sull'Alta Velocità Torino-Lione, secondo il contratto di governo l'opera andrebbe ridiscussa ma non bloccata. Di Maio parla anche del disegno di legge presentato dal senatore M5S Mantero per la legalizzazione della cannabis e già bocciato da Salvini ("Non é nel contratto, non passerà mai", ha detto il ministro dell'Interno). "E' chiaro che c'è un contratto di governo - dice Di Maio -, ma quella é una buona proposta e nulla vieta che in futuro il contratto possa essere aggiornato".di Marco Billeci

Licata, duemila persone contro le trivelle. Tensione al comizio finale

video Licata si schiera contro le trivelle. Più di duemila persone provenienti da ogni parte della Sicilia sono arrivate in città per protestare contro le trivellazioni nel Canale di Sicilia e la realizzazione di un gasdotto dai pozzi off-shore in collegamento con Gela. Tensione al comizio finale della protesta contro le trivelle a Licata. Il deputato nazionale del Movimento 5 Stelle Michele Sodano è stato interrotto più volte durante il suo discorso da alcuni manifestanti che non condividevano le sue parole in cui accusava il Governo Monti delle autorizzazioni per le trivellazioni in Italia. Alcuni manifestanti con la bandiera di Rifondazione comunista hanno avuto un acceso dibattito faccia a faccia con alcuni simpatizzanti del Movimento 5 Stelle. di Alan David Scifo

Salvataggio Carige, Annunziata: "Giusto, ma sia Di Maio sia Renzi sulle banche hanno sbagliato"

video Il salvataggio pubblico delle banche. Oggi lo fa il governo gialloverde con Carige, ieri l'ha fatto il governo di centrosinstra di Matteo Renzi con Mps. L'ex premier Pd lo rinfaccia a Lugi Di Maio, il vicepremier grillino sostiene che si tratta di ben altra operazione. La direttrice dell'UffPost Italia Lucia Annunziata spiega perché il caso Renzi-Boschi era in parte di verso. E perché il Movimento 5 stelle con questa mossa contraddice se stesso. video dalla diretta Fb del TgZero di Radio Capitalin onda tutti i giorni dalle 18 alle 20 dal lunedì al venerdì

Sea Watch, Saviano: "Salvini ha bisogno dei migranti. Da Di Maio atteggiamento viscido e paraculesco"

video I migranti servono soprattutto a Matteo Salvini. "Ne ha bisogno", dice Roberto Saviano a Circo Massimo, su Radio Capital, commentando il caso di Sea Watch e Sea Eye. "È su questo tema che continua a compattare il suo 'pubblico', più che l'elettorato. Dal 22 dicembre - spiega lo scrittore - ci sono stati oltre 300 sbarchi gestiti dalla Guardia Costiera. Si è fermato questo tipo di salvataggio solo perché lo hanno fatto le Ong". Saviano poi critica le scelte del Movimento 5 Stelle: "Di Maio si è mosso in modo ambiguo e persino viscido. Questo suo appello a donne e bambini è una sorta di lacrima di coccodrillo. Ha un atteggiamento paraculesco. Cerca di avere indipendenza dalla Lega ma ad ogni sua dichiarazione c'è Salvini che arriva a tirargli le orecchie".intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto

Sea Watch, Di Maio: "Migranti sbarchino a Malta. Prendiamo donne e bambini e diamo schiaffo morale all'Ue"

video "La posizione mia e del Movimento 5 Stelle è che i migranti devono sbarcare a Malta. Noi possiamo prendere donne e bambini e dare uno schiaffo morale all'Europa che sta ancora in vacanza in settimana bianca". Sono le parole del vicepremier Luigi Di Maio a L'Aquila, in tour elettorale con la candidata alle regionali in Abruzzo Sara Marcozzi, in merito alla questione delle due navi ong ferme nel porto di La Valletta senza l'autorizzazione per far sbarcare i 49 migranti a bordo. "Non voglio togliere la titolarità della questione a Salvini", ha ribadito Di Maio, "perché condivido la sua impostazione sul tema dell'immigrazione. Dico solo di fare pressioni su Malta, ma di prendere donne e bambini". Video di Camilla Romana Bruno

Modena, il carbone della Befana comunista arriva al Movimento 5 Stelle

video E' andato al gruppo consigliare del Movimentio 5 Stelle quale rappresentante in città di Luigi Di Maio, il sacchetto di carbone che ogni anno la Befana comunista di prc consegna a chi si è distinto in negativo nel difendere gli interessi della collettività Nel video la simbolica consegna e le motivazioni di questo "premio" Video Benito Benevento Intervista Luca Gardinale la cronaca

Primarie Pd, la rivincita delle Vallette: alta affluenza nel feudo grillino

video “Siamo molto contenti dell'affluenza ai seggi della circoscrizione 5. Alle 14 hanno votato circa 300 persone”. A parlare è Mary Gagliardi, segretaria del Circolo Pd di via delle Pervinche, nel quartiere delle Vallette dove alle ultime elezioni amministrative il Movimento 5 Stelle aveva sconfitto il Partito Democratico preferendo la grillina Chiara Appendino al sindaco uscente Piero Fassino. “Le primarie sono lo stimolo giusto per raggiungere i cittadini delusi – spiega Gagliardi – Al prossimo segretario chiediamo di coinvolgere i militanti storici, gli operai, le classi un po' più fragili e riconquistare la loro fiducia”. di Alessandro Contaldo

Piazzapulita, Sala: ''Con il Movimento 5 stelle bisogna dialogare''

video Ospite di Piazzapulita, condotto da Corrado Formigli su La7, il sindaco Sala ha parlato del rapporto tra il Partito democratico e il movimento cinque stelle: ''Non condivido molto di questa manovra, ma li ha votati il 60% degli italiani. Quando all'interno del Pd si fa arrivare un anatema a chi dice dialoghiamo con i cinque stelle, lo mandassero anche a me'', ha concluso Sala. Video: La7

Potenza, lo sfogo epico del presidente Caiata: "Ma l'arbitro chi è, Collina?"

video Al termine della partita Potenza-Trapani, valevole per il girone C della Serie C, Salvatore Caiata si è lasciato andare a un lungo sfogo durante la conferenza stampa. "Devono portare rispetto - ha detto il presidente della società lucana - questo signore (l'arbitro, ndr) ci ha detto 'Siete una squadra di terza categoria' e lui chi è, Collina?". Il numero 1 del Potenza si è poi scusato per lo sfogo davanti ai microfoni. Caiata, imprenditore 48enne nato nel capoluogo lucano, era passato agli onori della cronaca quando si era candidato alle elezioni politiche 2018 con il Movimento 5 Stelle proprio nel capoluogo lucano, salvo poi essere espulso dal partito per un'indagione per rigiclaggio (poi archiviata) nella quale era coinvolto. Nonostante questo è stato eletto deputato e in Parlamento ha aderito al gruppo misto "MAIE - Movimento Associativo Italiani all'Estero". Per la cronaca l'incontro è terminato con il punteggio di 1-1.Video: Facebook/Potenza Calcio Official

Manovra, dalla festa all'imbarazzo: dopo il dietrofront sul deficit il governo scende dal balcone

video Era il 27 settembre 2018. Dopo l'approvazione del Def che sanciva un rapporto deficit/pil al 2,4 % i ministri del Movimento 5 Stelle si affacciavano dal balcone di palazzo Chigi - acclamati dalla claque dei parlamentari pentastellati - per festeggiare quel numero che, secondo il leader M5S Di Maio, avrebbe permesso di realizzare "il reddito di cittadinanza, la riforma della legge Fornero, il rimborso ai truffati delle banche". Meno di tre mesi dopo quello stesso balcone è oggetto di lavori di ristrutturazione per il rischio cedimento e il governo ha accettato di abbassare la cifra del deficit fino almeno al 2,04% per venire incontro alle richieste dell'Europa. Tra i pochi esponenti della maggioranza che si mostrano alle telecamere dopo la retromarcia c'è poca voglia di parlare. "Abbiamo detto che la platea delle misure rimane tal quale", si limita a dire la presidente della Commissione Finanze della Camera Carla Ruocco. "Spero non si ceda ancora o davvero ci sarà la rivoluzione", aggiunge il senatore M5S Lannutti. E a margine di un evento sul volley a palazzo Chigi, a chi gli chiede se il governo non somigli più all'Italia del calcio che negli ultimi giorni ha collezionato sconfitte in Europa, il sottosegretario Giorgetti ribatte: "Non è ancora finita, vediamo alla fine". Video di Marco Billeci

Giornalisti in protesta davanti al Mise: "No a tavoli con Di Maio, prima ci chieda scusa per gli insulti"

video La Federazione nazionale della Stampa italiana e l'Ordine dei giornalisti sono scesi in piazza a Roma, sotto al Ministero per lo sviluppo economico, contro il tavolo convocato dal ministro Luigi Di Maio sul precariato nel mondo dell'informazione. "Non ci sediamo a nessun tavolo finché il ministro non chiede scusa alla nostra categoria per gli insulti che ci hanno rivolto gli esponenti del Movimento 5 Stelle in questi mesi di governo. Non ci facciamo intimidire". Così il segretario Fnsi Raffaele Lorusso. Alla manifestazione hanno partecipato anche i presidenti di tutti gli ordini regionali, le associazioni di precari e la giornalista di Repubblica Federica Angeli. Video di Cristina Pantaleoni