Reggio, il sindaco pubblica su Fb video di abbandono rifiuti: "E' una battaglia di civiltà"

video Il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, ha pubblicato sul suo profilo Facebook un video per denunciare una serie di inciviltà compiute dai cittadini. Le immagini, registrate attraverso telecamere di sorveglianza, mostrano ignoti mentre abbandonano rifiuti in alcune strade cittadine. "Come vedete le telecamere ci sono, le segnalazioni aumentano e allora dobbiamo insistere su questa battaglia di civiltà e volere un po' più bene a noi stessi e alla città", ha scritto Falcomatà a corredo del video Video: Facebook/Giuseppe Falcomatà

Maltempo, nubifragio su Reggio Calabria: auto sommerse e strade come fiumi

video Un violento nubifragio si è abbattuto su Reggio Calabria, provocando allagamenti, tombini saltati e vari incidenti. La situazione più grave si registra in piazza della Pace, zona sud della città, accanto allo stadio. Le forti piogge hanno creato in poco tempo un 'lago' che ha completamente coperto alcune automobili parcheggiate. Gli abitanti di alcuni condomini sono rimasti bloccati in casaVideo: Twitter/Anna92

Reggio Calabria, animali protetti detenuti illegalmente: i carabinieri liberano centinaia di uccelli

video Deteneva in un casolare di campagna 570 esemplari tra cardellini, verdoni e fringuelli dentro 11 gabbie non idonee alle caratteristiche etologiche degli animali. Per questo R.F., 69 anni è stato denunciato a piede libero per i reati di ricettazione, maltrattamento e uccisione di animali e per la violazione della legge sulla caccia. I militari della Stazione Carabinieri Forestale di San Roberto hanno sequestrato a Villa San Giovanni, in provincia di Reggio Calabria, le gabbie degli animali e hanno liberato gli uccelli protetti dalla 'Convenzione di Berna' e dalla 'Direttiva Uccelli'. Purtroppo le forze dell'ordine hanno constatato il decesso di venti volatili

Reggio Calabria, Il sit-in: "No allo spostamento dell'Agenzia nazionale per i beni confiscati alla criminalità"

video Un girotondo che in realtà vuole essere un abbraccio all’edificio che oggi ospita la sede nazionale dell'Agenzia nazionale per i beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata. Così un gruppo di cittadini di Reggio Calabria, con in testa il sindaco della città metropolitana, Giuseppe Falcomatà, hanno voluto manifestare il proprio no al trasferimento a Roma della sede centrale dell’ente, con conseguente declassamento a sede periferica del centro reggino. Ragioni logistiche, dicono da Roma, dove martedì prossimo la questione verrà discussa in Senato. Ragioni insensate, replicano cittadini e istituzioni da Reggio, che con il sit in di oggi hanno voluto mandare un segnale molto preciso. “È mortificante dover ascoltare che la motivazione dello spostamento dell’Agenzia dei beni confiscati sia legata alla difficoltà dei collegamenti con Reggio Calabria – dice il sindaco metropolitano, Giuseppe Falcomatà – Noi ci aspettiamo che il governo vada a migliorare i collegamenti da e per Reggio Calabria e non che elimini il problema a monte, spogliando la città di un presidio importante di legalità, di sicurezza e anche di sviluppo”. Un pensiero comune ai molti che oggi si sono radunati attorno all’Agenzia dei beni confiscati, considerata a Reggio Calabria un “monumento” della lotta in corso al predominio dei clan. Anche per questo, non solo da mantenere, ma da potenziare. “Per noi, il semplice mantenimento della sede istituzionale non è una vittoria – sottolinea al riguardo Falcomatà – perché questa sede non solo va mantenuta qui, ma va ampliata, va arricchita di tutte quelle professionalità che possano portare sviluppo a questo territorio”

Tar boccia nomine musei, Franceschini: "Figuraccia di fronte al mondo, faremo ricorso"

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Il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini commenta le due sentenze del Tar Lazio che annullano le nomine dei direttori dei musei archeologici di Napoli, Taranto, Reggio Calabria, delle Gallerie Estensi di Modena e del museo di Mantova: "Premesso che le sentenze non si commentano, mi chiedo che figura ci fa l'Italia. Definire stranieri dei cittadini europei è sbagliato e la trasparenza di una commissione composta dalle più alte cariche culturali d'Europa non può essere messa in discussione. Chiederemo la sospensione della sentenza e ricorreremo al Consiglio di Stato"

- H24: Immagini di Fabio Falanga, montaggio di Pier Francesco Cari

Il Tar del Lazio boccia la nomina di Assmann al Ducale

article Il tribunale regionale accoglie il ricorso presentato dall'ex sovrintendente Paolozzi Strozzi contro l'esclusione dalla selezione pubblica. Il ministro Franceschini vede la sua riforma stravolta: "Non ho parole". E il direttore da un convegno a Macerata: "Informato solo ora dal ministero. Il mio incarico è sospeso". Sarà sostituito ad interim da L'Occaso

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article INVIATO A TERME LUIGIANE. Silvan Dillier è lì a raccontare, raggiante, la sua vittoria. Cristian Salvato, presidente dell’Assocorridori italiani lo guarda e allarga le braccia: «È questione di cicli...

Reggio Calabria, il discorso toccante del colonnello dei carabinieri: "Ragazzi, questa è la 'ndrangheta"

video Rivolgendosi ai ragazzi della Piana di Gioia Tauro e ai loro insegnanti presenti alla commemorazione del Brigadiere Rosario Iozia, ucciso 30 anni fa dalla 'ndrangheta a Cittanova, il colonnello Giancarlo Scafuri, comandante provinciale dei carabinieri di Reggio Calabria, ha detto: "Ragazzi, questi sono gli effetti della 'ndrangheta: c'è una mamma che dopo trent'anni ancora piange suo figlio. Insegnanti, spiegate bene ai ragazzi che cosa sia la 'ndrangheta e non abbiate paura di usare questa parola. Ditela. Non l'ha detta nessuno oggi in chiesa. C'è solo una strada, non ce ne sono altre. Spiegatelo bene ai ragazzi in modo che lo possano spiegare ai loro genitori". E ha aggiunto: "La Calabria merita di più".(a cura di Alessia Candito)