Matteo Renzi a Torino: "Sono orgoglioso e fiero di mio padre e mia madre"

video "Sono orgoglioso e fiero di mio padre e di mia madre, non ho nulla di cui vergognarmi perché conosco i fatti". Così' Matteo Renzi sul palco del Lingotto di Torino ha commentato la vicenda giudiziaria che vede come protagonisti i suoi genitori. Durante la presentazione del suo libro "Un'altra strada" ha poi firmato la prima delle querele che, nei giorni scorsi, aveva promesso di fare entro il 22 febbraio dicendo che era per Marco Travaglio. di Alessandro Contaldo

Primarie, governo gialloverde, errori da premier: Matteo Renzi si racconta a Massimo Giannini

video Dal voto sulla Diciotti alla recessione, dagli errori che ha fatto a Palazzo Chigi a quelli che imputa al governo giallo-verde, fino al Pd, dove resterà, e alle Primerie, alle quali parteciperà ma senza dire chi vota. "L'importante è che tutti e tre i candidati si siano impegnati a non fare accordi con i 5 stelle". L'ex premier Matteo Renzi si è sottoposto a un 'Circo Massimo' speciale. Al Teatro Franco Parenti, live, alla presentazione del palinsesto di Radio Capital, ha risposteo alle domande del direttore Massimo Giannini in una lunga intervista.

Europee, Zingaretti: "Il nuovo Pd è aperto e complementare alla lista unitaria di Calenda"

video "Voglio lasciare un messaggio: non contrapposti ma uniti. Non alternativi ma complementari". Dopo le polemiche sulla possibile concorrenza tra Pd e il listone di Carlo Calenda, il governatore del Lazio e candidato alla segreteria dem Nicola Zingaretti getta acqua sul fuoco e tende la mano all'ex ministro dell'Industria, ideatore del manifesto #Siamoeuropei. Secondo Zingaretti "costruire il nuovo Pd e investire sul progetto unitario" di Calenda alle Europee "sono due progetti complementari". Leggerà il nuovo libro di Matteo Renzi? "Certo", ha risposto il governatore del Lazio. di Andrea Lattanzi

"Firenze secondo me", Renzi narratore tra i luoghi simbolo della città toscana

video Presentato in anteprima al Teatro del Sale di Firenze il documentario che ha come narratore l'ex premier Matteo Renzi. Si intitola "Firenze secondo me" e andrà in onda in quattro puntate sul canale Nove da sabato 15 dicembre. Un viaggio e una narrazione "parziale e personale" come l'ha definita lo stesso Renzi, attraverso i luoghi simbolo del capoluogo toscano di cui l'ex segretario del Pd, ora senatore, è stato presidente della Provincia e poi sindaco.Video di Giulio Schoen

Scontro Renzi-Minniti, Giannini: "Nell'asilo Mariuccia del Pd solo tattiche e personalismi"

video Marco Minniti minaccia di ritirarsi dalla corsa per la segreteria del Pd dopo giorni di tam tam sulla possibile scissione del partito. Senza i voti dei renziani l'ex ministro degli Interni non ha possibilità di vincere. E l'ex premier Matteo Renzi si smarca spiegando: "Non mi occupo del congresso". Uno spettacolo deludente: "In un partito moribondo non si vede uno straccio di idea e di programma ma solo miserabili tatticismi e insopportabili personalismi". il "Punto Massimo" di Massimo Giannini ogni giorno su Radio Capital alle 10.20, 13.20 e 17.20

'Natale a 5 stelle' la farsa è politica. Vanzina: "Gigi e Matteo? Se spiritosi rideranno"

video Dal 7 dicembre solo su Netflix il film che racconta una visita di stato in Ungheria del premier italiano che molto ricorda Giuseppe Conte e ha il volto di Massimo Ghini. Ma la commedia, un adattamento da una farsa inglese, non risparmia nessuno da "Gigi e Matteo" a Matteo Renzi e il "bunga bunga" di Berlusconi. La firmano Enrico Vanzina, sceneggiatore, e Marco Risi, regista ma è frutto del lavoro con Carlo Vanzina, morto l'8 luglio scorso. L'intervista di Chiara UgoliniMontaggio di Paolo Saracino

'Natale a 5 stelle', su Netflix l'ultimo film dei fratelli Vanzina

video Dal 7 dicembre solo su Netflix il film che racconta una visita di stato in Ungheria del premier italiano che molto ricorda Giuseppe Conte e ha il volto di Massimo Ghini. Ma la commedia, un adattamento da una farsa inglese, non risparmia nessuno da "Gigi e Matteo" a Matteo Renzi. La firmano Enrico Vanzina, sceneggiatore, e Marco Risi, regista ma è frutto del lavoro con Carlo Vanzina, morto l'8 luglio scorso.Netflix

Martina (Pd) su Berlusconi: "Non gli chiedo scusa e non firmo per un suo ritorno"

video Per l'ex premier Matteo Renzi, la sinistra deve "chiedere scusa a Berlusconi, era un pischello rispetto alle norme ad personam che ha fatto Salvini". Lo scrittore Sandro Veronesi invece dice che "firmerebbe col sangue" per il ritorno del leader di Forza Italia a Palazzo Chigi. Maurizio Martina, che è stato vice di Renzi alla segreteria del Pd, la pensa diversamente: "Io non chiedo scusa a Berlusconi e non firmo per un suo ritorno", dice a Circo Massimo, su Radio Capital. "I problemi che abbiamo davanti sono figli della destra di questi anni e dei guasti che hanno prodotto. Ma - spiega - capisco il ragionamento di questa provocazione, cioè che è meglio una destra istituzionale che una destra nazionalista e populista". Intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto

Pd, Occhetto: "Non ho ucciso io il Comunismo. La sinistra risorgerà dalle proprie ceneri"

video Quasi 30 anni dopo la storica svolta della Bolognina, Achille Occhetto ritorna nel capoluogo emiliano. La sala non è la stessa nella quale l'ultimo segretario del Pci sciolse il partito, ma è un'ex sede del Pd. "La sinistra risorgerà solo dopo aver compreso che ora è cenere, così come l'araba fenice", ha detto Occhetto, che non risparmia critiche a Matteo Renzi : "A me non interessa il suo dramma, era un'epoca già finita". Video di Valerio Lo Muzio

Grillo sugli autistici: "Non li capisce nessuno, fanno esempi che non c'entrano un c."

video "Chi siamo? Dove siamo? Siamo pieni di malattie nevrotiche, siamo pieni di autismi. L'autismo è la malattia del secolo, signori, e l'autismo non lo riconosci. Per esempio, la sindrome di Asperger: c'è pieno di questi filosofi in televisione che hanno la sindrome di Asperger che è quella sindrome di quelli che parlano in un modo e non capiscono che l'altro non sta capendo e vanno avanti e magari fanno esempi che non c'entrano un c... con quello che stanno dicendo, hanno quel tono sempre uguale. Abbiamo bambini violentati da anziani,come Macron, che hanno ci danno dei lebbrosi. Io a sentirmi dire da uno psicopatico così che sono un lebbroso dico: in fondo della lebbra chi c... se ne frega". Ecco le parole di Beppe Grillo dal palco di Italia a 5 Stelle che al momento hanno suscitato le risate del pubblico e che da ore continuano ad agitare i social ma non solo. "Insultare un bambino autistico è peggio di insultare un presidente. Beppe Grillo, fai schifo", il commento di Matteo Renzi su Twitter.  (video Facebook)

Leopolda, dal duello Lucci/Boschi al poncho di Bonolis: il meglio della 3 giorni renziana

video Dall'arrivo di Matteo Renzi in mezzo al pubblico sulle note di Ritorno al Futuro agli sketch sul palco con Paolo Bonolis, la nona edizione della Leopolda è stata anche quella di preludio al sottaciuto - in fondo non poi tanto - congresso del Partito Democratico. Il faccia a faccia tra Enrico Lucci e Maria Elena Boschi e le opinioni di Richetti e Giachetti ne sono la testimonianza. Sullo sfondo la DeLorean del celebre film. Ma se avesse potuto riportare indietro i protagonisti degli ultimi anni, a che punto del passato sarebbero voluti tornare? di Andrea Lattanzi e Giulio Schoen

Leopolda, Renzi conduttore tv per un giorno: "Era il sogno della mia vita"

video "Finalmente è arrivato il momento in cui posso realizzare il sogno di tutta la mia vita, cioè fare il conduttore televisivo". Così Matteo Renzi all'inizio delle cinque interviste che ha condotto dal palco della Leopolda a Firenze. "Intervistare questi grandi personaggi è interessante perché - ha spiegato - è bello poter provare a tirar fuori quanto di grande hanno".di Andrea Lattanzi e Giulio Schoen

Pd, Calenda: "Io alla Leopolda? Non mi imbuco dove non mi invitano"

video "Andare alla Leopolda? Non mi imbuco dove non mi invitano". L'ex ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda, a Milano per la presentazione del suo libro Orizzonti selvaggi, non risparmia stoccate all'ex segretario Matteo Renzi in vista del congresso di gennaio. "Non si può continuare con la politica motivazionale per cui siamo un grande paese - ha detto ai cronisti - perché questa è una storia finita". Smentendo qualsiasi ipotesi di una sua candidatura, Calenda si è limitato a dire che "fra i candidati in ballo non voterò Boccia". Centrale, alle prossime europee, rimane il "fronte repubblicano" che vada oltre "le sigle di partito e che abbia come leader Paolo Gentiloni"di Andrea Lattanzi