In arrivo tre passaggi pedonali protetti

article Asola. Attraversare la provinciale Asolana sarà molto meno rischioso. Tra Castelnuovo e Asola sono in arrivo tre attraversamenti protetti per i quali il Comune guidato da Raffaele Favalli spenderà una cifra che si aggira sui 60mila euro. A spiegare l’intervento, che partirà a breve, è Giovanni Sa...

F.A. ;

Monumento ai giudici

article Un monumento in memoria dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, uccisi con gli agenti della scorta nelle stragi di mafia del 1992 (Capaci e via D'Amelio), è stato realizzato dagli studenti della 5A del liceo scientifico e della 4G dei geometri dell'Itis.

I 100 Cellos di Sollima suonano all'aula bunker con la voce recitante di Bolzoni

video Inserito nell’evento 100Cellos a Palermo realizzato dall’Associazione Siciliana Amici della Musica: un evento di grande valore simbolico, oggi all’Aula bunker dell’Ucciardone i 100 violoncelli al completo diretti da Giovanni Sollima e Enrico Melozzi hanno registrato un video di cui vi diamo una anteprima. Tra le vibrazioni musicali dei 100 violoncelli e sotto lo sguardo muto delle immagini di Letizia Battaglia, Attilio Bolzoni legge le parole di Giovanni Falcone ma anche quelle di Totò Riina. I 100Cellos al completo capitanati da Sollima e Melozzi vi aspettano stasera alle 21,00 al Teatro di Verdura di Palermo, per raccontare ancora umanità all’umanità attraverso la musica.

RepIdee - Il coraggio di Tina Montinaro: "Continua la rivolta contro i mafiosi e i loro complici"

video A RepIdee 2018 Tina Montinaro, moglie del capo della scorta di Giovanni Falcone, Antonio Montinaro, affronta il tema dell'importanza della memoria e della legalità come strumento per combattere le mafie insieme al presidente di Coop Alleanza, Adriano Turrini e all'imprenditore agricolo Salvatore Dell'Arte. "La mia scelta di portare in giro per l'Italia la Quarto Savona 15 (nome in codice della scorta) - ha spiegato Montinaro - dimostra che non ci hanno fermati: sono i mafiosi che hanno perso". Anche in piazza del Nettuno a Bologna, in occasione del festival di Repubblica, è stata esposta la teca con i resti della Croma blindata su cui viaggiavano gli uomini della scorta di Giovanni Falcone e Francesca Morvillo, morti nella strage di Capaci del 23 maggio del 1992. di Livia Crisafi

Strage Capaci, Di Matteo: "Dietro la trattativa Stato-mafia c'è un mandato politico"

video "La sentenza sulla trattativa è storica perché attesta che, mentre saltavano in aria i miei colleghi, una parte dello Stato trattava". Così Nino Di Matteo, magistrato della Direzione nazionale antimafia, in occasione del 26esimo anniversario della strage di Capaci in cui perse la vita Giovanni Falcone. "Chi trattava era a livelli alti e non ha agito spontaneamente: è stato mandato, o in qualche modo garantito, da un livello politico" ha aggiunto Di Matteo in diretta a 'Circo Massimo' su Radio Capital. In studio Jean Paul Bellotto e Massimo Giannini.