Congresso famiglie Verona, le contestazioni arcobaleno nella città blindata tra condom e Bella ciao

video Ci sono le femministe di "Non una di meno" che cantano Bella ciao, l'attivista che cerca di regalare un profilattico al patriarca cattolico siriano e poi bandiere, cartelli e cori. Il secondo giorno del Congresso mondiale delle famiglie si apre all'insegna delle contestazioni arcobaleno, in una Verona blindata dalle forze dell'ordine per evitare problemi durante il corteo del pomeriggio in difesa delle donne, dei diritti gay e dell'aborto, che vedrà la partecipazione di migliaia di attivisti da tutta Italia. Di Antonio Nasso e Cristina Pantaleoni

Congresso famiglie, l'ultracattolica e il dirigente di Forza Nuova: i due esclusi che non ti aspetti

video L'attivista ultracattolica Antonella Vian e il dirigente di Forza Nuova Luca Castellini denunciano di essere stati estromessi dal Congresso mondiale delle famiglie di Verona. Vian - con tanto di badge da speaker alla mano - doveva intervenire come relatrice ma, dopo le sue opinioni rilasciate alla stampa su coppie gay, divorzio e aborto, sostiene di essere stata estromessa dalla lista degli interventi dagli organizzatori. Castellini invece era un semplice partecipante a cui, dopo aver tenuto una conferenza stampa contro l'aborto davanti alla sede del congresso, non è stato consentito di rientrare nel palazzo per seguire i lavori. (Di Antonio Nasso e Cristina Pantaleoni)

Congresso famiglie, Gandolfini: "Mia figlia è libera di dire ciò che vuole. Io non sono un fascista"

video "E' il bello della democrazia, mia figlia è autorizzata a dire e a pensare quello che vuole. Questo smentisce platealmente la tesi che mi dipinge come un fascista". Così Massimo Gandolfini, leader del Family day, sulla figlia Maria che a Verona parteciperà alla contro manifestazione mentre il padre sarà al Congresso mondiale delle famiglie. "Non la amo di meno di tutti gli altri miei figli. Li ho adottati, figuratevi se non li amo o non li ho amati". Di Antonio Nasso e Cristina Pantaleoni

Congresso famiglie Verona, Zaia: "Unica patologia è l'omofobia, non l'omosessualità"

video "A me danno fastidio tutti i fondamentalismi: sia i Gay Pride, sia chi sostiene che per tutelare la famiglia bisogna essere in odore di santità": così il governatore del Veneto, Luca Zaia, arrivando al Congresso delle famiglie di Verona. "L'omofobia è una patologia punto e basta. Sono malati coloro che sono omofobi" ha aggiunto Zaia. di Antonio Nasso e Cristina Pantaleoni

Congresso famiglie Verona, la senatrice 5S disobbedisce e sale sul palco: ''Sono per la vita e contro l'aborto''

video A sorpresa, anche la senatrice M5s Tiziana Drago è intervenuta sul palco del Congresso mondiale delle famiglie a Verona, nonostante i vertici del suo partito avessero bollato l'evento come "Medioevo". "Sono per la vita e ho quattro figli", ha detto Drago alla platea. E dopo l'intervento, ai cronisti che la inseguivano chiedendole se avesse paura di essere espulsa, ha aggiunto: "Io sono contro l'aborto, il Movimento conosceva già la mia storia" di Antonio Nasso e Cristina Pantaleoni

Congresso famiglie Verona: "Gli omosessuali vanno curati, sennò per loro c'è l'Inferno''

video C'è il vescovo di Verona che considera l'aborto un "delitto", la suora che si ispira al modello di società russa, le volontarie che pregano per convertire gli omosessuali, addirittura chi arriva con una statua della Madonna sottobraccio. I partecipanti al contestatissimo Congresso mondiale delle famiglie, ospitato nella città di Romeo e Giulietta, hanno le idee chiare sui valori da difendere: "I gay vanno curati, se non si convertono c'è l'inferno per loro", spiegano. Con una coda polemica persino sulla legge sul divorzio: "È un abominio" di Antonio Nasso e Cristina Pantaleoni

Verona, Congresso sulla famiglia: "Gli omosessuali vanno curati, l'aborto è un delitto''

video C'è il vescovo di Verona che considera l'aborto un "delitto", la suora che si ispira al modello di società russa, le volontarie che pregano per convertire gli omosessuali, addirittura chi arriva con una statua della Madonna sottobraccio. I partecipanti al contestatissimo Congresso mondiale sulla famiglia, ospitato nella città di Romeo e Giulietta, hanno le idee chiare sui valori da difendere: "I gay vanno curati, se non si convertono c'è l'inferno per loro", spiegano. Con una coda polemica persino sulla legge sul divorzio: "E' un abominio" di Antonio Nasso e Cristina Pantaleoni

Congresso sulla famiglia, il vescovo di Verona attacca l'aborto: ''È un delitto''

video A margine del World Congress of Families il vescovo di Verona, Monsignor Giuseppe Zenti, ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano se l'aborto fosse un diritto: "Ma quale diritto, è un delitto". E su famiglia e unioni omosessuali ha aggiunto: "L'amore? Non basta a formare una famiglia. La famiglia è solo quella tra uomo e donna, il resto sono associazioni". di Antonio Nasso e Cristina Pantaleoni

Gay, aborto e unioni civili: Verona divisa alla vigilia del Congresso sulla famiglia

video Alla vigilia del Congresso internazionale della Famiglia a Verona, la città si divide sui temi dei diritti civili, delle coppie omosessuali e della famiglia. "Cos'è la famiglia? Quella composta da uomo e donna", risponde Maria abbracciando suo marito. "E' dove c'è amore, non importa il sesso", controbatte Gianni. Neanche battaglie storiche come quella sull'aborto riescono a mettere d'accordo gli intervistati. C'è chi preferirebbe dare in adozione un bambino piuttosto che consentire a una donna di abortire e chi afferma: "Questa decisione non spetta né a politici né a preti". Video di Antonio Nasso e Cristina Pantaleoni

Governo, l'ultimatum di Salvini a Tria: ''Firmi i rimborsi ai risparmiatori truffati''

video "Tria firmi i decreti attuativi per i rimborsi ai risparmiatori truffati entro questa settimana o altrimenti li andiamo a scrivere noi". A margine della sua partecipazione all'inaugurazione de '"I tesori della Ca' Granda" a Milano, il ministro dell'Interno Matteo Salvini ha lanciato un ultimatum al collega dell'Economia Giovanni Tria. "C'è tanta gente che si arrabbia, ha fame e ha fretta. Non si può più aspettare"di Antonio Nasso

Ius Soli, Salvini: ''Incontrerò Rami ma legge non cambia. Fazio? Non lo guardo a prescindere"

video A margine della sua partecipazione all'inaugurazione de '"I tesori della Ca' Granda" a Milano, il ministro dell'Interno Matteo Salvini ha commentato la partecipazione degli studenti-eroi Rami Shehata e Adam El Hamami a "Che tempo che fa". "Incontrerò Rami a breve, stiamo facendo tutti i controlli del caso per una cittadinanza per motivi eccezionali. Ma la legge non cambia, non ci sono margini di trattativa". di Antonio Nasso

Milano, bus studenti incendiato. I padri di Adam e Ramy: "I nostri figli eroi, italiani senza cittadinanza"

video Adam e Ramy sono i giovanissimi eroi che hanno evitato che il sequestro dei ragazzini della scuola media Vailati di Crema si trasformasse in una tragedia. Entrambi nati in Italia, entrambi senza cittadinanza italiana. "Io sono arrivato dal Marocco in Francia nascosto in un camion. Poi in macchina in Italia", racconta Kalid El Hamame, il padre di Adam. "Io dall'Egitto, sono arrivato in Italia con un barcone dall'Albania", aggiunge Khaled Shehata, padre di Ramy. Entrambi hanno un sogno per i loro figli: un futuro in Italia, da italiani. "Perché sono italiani". Video di Antonio Nasso

Milano, bus studenti incendiato. Un ragazzino: ''Voleva ucciderci. Diceva di aver perso tre figlie in mare''

video "Ho perso tre figlie annegate in mare, tutti i bambini muoiono in mare, quindi dovete morire anche voi. Bruciati". Sono le parole dell'autista dell'autobus dato alle fiamme a San Donato Milanese, riferite da K., alunno dodicenne della scuola media Vailati di Crema che era a bordo del veicolo. Il ragazzino racconta i momenti più drammatici: "Ci diceva di voler andare all'aeroporto, non so perché. Ho avuto paura di morire" video di Antonio Nasso

Milano, bus studenti incendiato. La ragazzina: "L'autista ci ha legato e ha versato la benzina"

video "Ci ha minacciati con la pistola, ci ha legati e ha cominciato a dire che in Africa muoiono tante persone per colpa di Di Maio e Salvini". Così S., una studentessa dodicenne della scuola media Vailati di Crema che era a bordo del pullman bloccato e dato alle fiamme dall'autista a San Donato Milanese, racconta i momenti più drammatici. "Ci ha sequestrato i telefonini, ma un mio compagno è riuscito a nasconderlo e ad avvisare i suoi genitori, che hanno chiamato la polizia". Video di Antonio Nasso

Morte Fadil, i vicini di casa: ''Provata dai processi ma piena di vita, una combattente che cercava la verità"

video Un monolocale con due finestre al primo piano, alla periferia di Milano. È qui, all'interno di una cascina di campagna, che Imane Fadil ha vissuto per circa tre anni. I vicini la ricordano come una persona solitaria e tranquilla, ma hanno poca voglia di parlare davanti alle telecamere. "Era una combattente, determinata e piena di vita, voleva arrivare alla verità. Anche se era molto provata da tutti questi anni di processi, di sicuro non aveva istinti suicidi", racconta qualcuno. "Qualche anno fa aveva avuto un problema per un ratto che le era entrato in casa, ma è normale vivendo in campagna. Aveva fatto la derattizzazione e tutto era tornato a posto. Ha vissuto qui fino allo scorso ottobre, quando è stata sfrattata dalla padrona di casa", aggiunge un altro vicino. E a microfoni spenti, c'è chi si lascia scappare qualcosa di più: "Ma quale suicidio, dava fastidio a una persona sola..." di Antonio Nasso

Book Pride, il medico che dà un nome ai migranti annegati: ''Gli oggetti recuperati dalle loro tasche li rendono simili a noi''

video "Dal bambino con la pagella cucita addosso a tessere sanitarie, auricolari, frammenti di terra del proprio Paese: gli oggetti dei migranti morti annegati ci raccontano le loro vite. E ce li rendono simili a noi". Così Cristina Cattaneo, medico legale che cerca di dare un nome ai migranti naufragati attraverso i frammenti recuperati dai barconi, racconta la sua esperienza in occasione di un dialogo con la scrittrice Elena Stancanelli a Book Pride 2019 a Milano. di Antonio Nasso

Clima, un giorno con gli attivisti di Fridays for Future: "Siamo l'ultima generazione che può cambiare le cose"

video "Noi siamo l'ultima generazione che può provare a cambiare le cose, prima che le conseguenze diventino irreparabili". Sono giovani e giovanissimi, appartengono a movimenti molto diversi e si ispirano a Greta Thunberg, la sedicenne svedese che ha risvegliato le coscienze ambientaliste. Tra striscioni, volantini e slogan, gli attivisti milanesi si preparano alla manifestazione del Fridays for Future all'interno dell'Università Bicocca. "Sarà il primo sciopero mondiale per il clima e speriamo di sensibilizzare l'opinione pubblica e la politica, che non fa abbastanza", spiegano. Tra di loro c'è addirittura chi si è licenziato per potersi concentrare solo sulla lotta ai cambiamenti climatici: "Non ha senso investire sul proprio lavoro, di fronte a una simile minaccia". di Antonio Nasso

Crisi di governo, Tav e palloncini: il lungo weekend del M5S al Villaggio Rousseau

video Mentre il governo rischiava la crisi per lo scontro sulla Tav, militanti, attivisti e vertici del Movimento 5 Stelle erano a Milano per il Villaggio Rousseau organizzato da Davide Casaleggio. Un weekend in cui le novità tecnologiche della piattaforma si sono mescolate con l'attualità politica e le polemiche a distanza con la Lega. Tra leader in fuga, desideri appesi ai palloncini e la convinzione che Matteo Salvini sulla Torino-Lione abbia fatto un passo indietro, il videoracconto della due giorni pentastellata. (Video di Antonio Nasso ed Edoardo Bianchi)