Maggioranza in subbuglio Altre due dimissioni

Castel d'Ario. Le dimissioni del vicesindaco Nicola Zoccatelli del 27 maggio hanno fatto da apripista ad altre due tra le file della maggioranza: quelle di Simona Mandalà martedì, seguite a ruota, il giorno successivo, da quelle del capogruppo Luigi Soave. Mentre questi ha dato le dimissioni per motivi personali, quelle di Mandalà sono invece più articolate. Nella sua lettera scrive tra l'altro «di compiere questa scelta secondo coscienza essendo venuta meno, per un insieme di cose, la giusta serenità nei rapporti interpersonali e per un accentuarsi, per quanto mi riguarda, della disarmonia nella condivisione di opinioni ed azioni all'interno del gruppo consiliare Progetto comune». La dimissionaria conclude ringraziando «per le occasioni di collaborazione e condivisione che ci sono state in questi quattro anni». Anche Zoccatelli nelle sue dimissioni a maggio parlò di un rapporto di fiducia venuto a mancare. Il sindaco Daniela Castro dichiarò invece che nel colloquio avuto con lui prima delle dimissioni si era parlato «solo di impegni». A questo punto la situazione per il sindaco si fa critica, a meno di un anno alle prossime elezioni. Il motivo, a parte quello strettamente politico interno alla maggioranza, è anche pratico. Con le dimissioni del vice sindaco è subentrata Valentina Bellini dopo che chi la precedeva, per numero di voti, rinunciò alla nomina. Ora restano solo due riserve per sostituire i dimissionari, entrambe donne. Per mantenere inalterato il numero dei consiglieri di maggioranza è evidente che dovrebbero entrambe accettare la nomina.Comunque ogni dubbio sarà sciolto quando, entro dieci giorni come da norma, il sindaco convocherà il consiglio comunale per la surroga dei dimissionari. -Lino Fontana BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI