Buoli spinge sull'ambiente «Centraline nelle frazioni per misurare lo smog»

PORTO. Un primo passo verso il monitoraggio delle polveri sottili. Grazie all'iniziativa del crowdfunding, lo scorso 28 maggio sono state consegnate alla coalizione del candidato sindaco di centrodestra Monica Buoli (sostenuta dalle liste Lega, Forza Italia-Fratelli d'Italia-Popolo della famiglia, #Porto2019 e Liberi Cittadini), le centraline per il rilevamento del particolato atmosferico Pm10 e Pm 2, 5. «Queste micropolveri rappresentano particelle misurabili di particolato solide o liquide che si trovano in sospensione nell'aria, e più piccolo è il particolato più è in grado di infiltrarsi nel nostro organismo aumentando il fattore di rischio e la probabilità di insorgenza di malattie croniche alle vie respiratorie, cardiovascolari e tumori - ha detto Stefano Boccanera della lista #Porto2019, presentando l'iniziativa assieme a Buoli. Le centraline ora verranno installate presso abitazioni, che metteranno a disposizione la rete elettrica e il Wi-Fi, nelle frazioni di Sant'Antonio, Bancole, Soave, Montata Carra (a ridosso del quartiere Rabin) e nei pressi del passaggio a livello tra Cittadella e Gambarara. I dati saranno disponibili con media oraria, giornaliera, settimane e mensile e a disposizione di tutti i cittadini. «Vogliamo supportare e non sostituirci Asst e Arpa, che rilevano territori ampi e che è presente nel Mantovano con tre centraline fisse a Mantova in piazzale Gramsci, via Sant'Agnese e via Ariosto e due mobili a Stradella e Villanova De Bellis di San Giorgio Bigarello - spiega la Buoli - il nostro intervento vuole essere "anticipatorio" attraverso la misurazione di ambiti più ristretti al fine di rilevare se in una determinata zona sta avvenendo una modifica significativa dei fattori di rischio». --Luca Scattolini BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI