Riaprono le scuole materne Bimbi non vaccinati esclusi

Nicola CorradiniPrimo giorno di servizio, oggi, per le materne statali (domani sarà la volta di quelle comunali) e primi bambini esclusi perché non in regola con le vaccinazioni obbligatorie. Succederà in diversi istituti scolastici mantovani, visto che anche nella nostra provincia esistono piccoli nuclei di genitori no vax, vale a dire contrari alla somministrazione di vaccini ai propri figli. Una scelta che, per legge, comporta l'obbligo da parte dei dirigenti scolastici di escludere i piccoli dalle aule di materne e nidi.Alcuni casi si sono presentati nell'Istituto comprensivo Mantova 1 - che ha scuole materne in città e a Castelbelforte - e al comprensivo di Curtatone. In entrambi i casi tre famiglie hanno fatto sapere di non aver adempiuto alle vaccinazioni dei figli. «Se così sarà non potrò accogliere i bimbi nella materna - spiega la preside reggente del Levi, Antonella Daoglio - perché la legge Lorenzin è chiarissima a tal proposito. Le famiglie devono presentare la certificazione rilasciata dal l'azienda sanitaria che comprova la regolarità delle vaccinazioni del bimbo. Da quest'anno è ammessa anche un'autocertificazione, sebbene su questo punto siamo in attesa di una circolare del Ministero dell'istruzione che confermi questa interpretazione. L'autocertificazione non è prevista dalla legge».La Daoglio introduce una questione non di poco conto. Come successe lo scorso anno, quando venne introdotto l'obbligo delle vaccinazioni (obbligo che vale per tutti gli ordini di scuola), anche oggi ci sono ambiguità interpretative. «Guardi, spero che qualche genitore faccia ricorso, così sarà un giudice, finalmente, a stabilire un precedente con il proprio verdetto - si sfoga la preside - Oggi tutte le responsabilità ricadono su di noi».Nell'altro comprensivo diretto dalla Daoglio, il Mantova 2, non ci sono casi di mancate vaccinazioni. Ce ne sono, invece, al comprensivo di Curtatone, guidato da Marianna Pavesi, che oltre ad essere preside è anche assessore all'istruzione nel Comune capoluogo.«Nel comprensivo abbiamo tre casi di bambini che, a quanto pare, non sono in regola con la documentazione relativa alle vaccinazioni - dice la preside - se così sarà non potremo accogliere i bambini nelle relative materne, almeno fino a quando non verranno consegnati alla presidenza i certificati rilasciati dall'azienda sanitaria».Ma anche un'autocertificazione è accettata, no? «Vero - dice la Pavesi - ma i dirigenti scolastici hanno la possibilità, in questo caso, di effettuare un controllo. Cosa che abbiamo intenzione di fare». La Pavesi riferisce che nelle quattro materne del capoluogo non si sono registrati casi di genitori no vax.«Nemmeno all'Ic di San Giorgio dove sono reggente, abbiamo bimbi non vaccinati - spiega Massimo Pantiglioni, dirigente e presidente dell'associazione delle scuole, l'Aisam - Dal Ministero non è arrivato purtroppo alcun chiarimento sull'autocertificazione. La legge non la prevede e una circolare non può modificare un legge delle Repubblica. Questo porterà a diverse interpretazioni nelle scuole». -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI