Piano cave provinciale Roverbella non cede: avanti con la petizione

Roverbella I detrattori del piano cave non depongono le armi. Dopo la terza riunione di Vas (valutazione ambientale strategica), che si è tenuta lunedì pomeriggio in Provincia, Roverbella alza di nuovo la voce contro la decisione della Provincia di individuare due nuovi ambiti estrattivi sul territorio del comune, a Belvedere e Malavicina. «La questione resta aperta - spiega il consigliere comunale Moreno Amadori, tra i promotori della raccolta firme contro le cave - perché la Provincia non ha accolto nessuna osservazione da parte del Comune di Roverbella (non è stato accolto lo stralcio, mentre sono state parzialmente accolte le osservazioni relative ad alcune criticità, ndr), mentre ha ascoltato le istanze dei cavatori». Nella riunione di lunedì, Amadori ha ribadito la contrarietà alle cave perché «impattanti dal punto di vista ambientale, con il rischio di problemi per le falde acquifere, e paesaggistico». La protesta, quindi, non si fermerà: «Aspettiamo l'esito del voto in consiglio provinciale - prosegue Amadori - ma intanto andiamo avanti con la raccolta firme. E abbiamo già chiesto un incontro all'assessore regionale Fabio Rolfi». Tra chi non condivide il piano c'è anche Coldiretti: «Si va a devastare il territorio e si danneggia pesantemente l'agricoltura con un consumo di suolo insostenibile - commenta il presidente Paolo Carra - Non vedo la necessità di un piano estrattivo di 18 milioni di metri cubi, i cui effetti non saranno certo mitigati da due norme tecniche sulla priorità di estrazione». Diversa la posizione di Confagricoltura, che prende atto dell'esigenza di tutelare anche gli interessi dei cavatori e delle osservazioni degli agricoltori che la Provincia ha accolto. Ma boccia la richiesta «scellerata» del Parco del Mincio, accolta dalla Regione, di destinare i terreni, una volta terminata l'estrazione, a prati stabili e agricoltura bio. «Devono essere scelte imprenditoriali - spiegano dall'ufficio tecnico - non è giusto che per rimediare ai danni sul territorio ci rimettano gli agricoltori». --S.PIN. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI