Infarto in spiaggia per un canoista: è grave

ostigliaAvrebbe dovuto essere un giorno di festa per gli ottanta appassionati in viaggio da Mantova e Ferrara via acqua, ma ieri mattina il clima da gita si è rovesciato in terrore sulla spiaggia dell'Isola Boschina, dove un infarto ha aggredito il cuore di un canoista. Per due ore i sanitari del 118 si sono impegnati a salvare l'uomo, un pensionato di 67 anni, riuscendo alla fine a riacciuffarne il battito. Tra gli applausi degli altri canoisti. Adesso Claudio Farina, bresciano di Desenzano del Garda, è ricoverato all'ospedale di Cremona, in gravi condizioni ma ancora vivo.Una persona sportiva e scrupolosa: così lo descrivono gli organizzatori della manifestazione. E la sua pagina Facebook lo conferma: «kayaker, sciatore, pensionato» si legge nel ritratto in breve, mentre le foto mostrano Farina con gli sci ai piedi e i remi in pugno. L'ultimo scatto risale a venerdì, c'è un burlone in tuta grigia che naviga dentro una vasca da bagno. Era anche questo il clima allegro della "Discesa a remi non competitiva Mantova-Ferrara". «Claudio è un esperto, abituato ad andare in canoa ogni mattina, e con i suoi consigli ci stava dando una mano nell'organizzazione» riferisce Andrea Bassoli, presidente della cooperativa CampaPo, ancora scosso dall'accaduto.Farina era sceso presto in spiaggia, verso le 8, per controllare che la canoa fosse a posto e prepararsi con calma alla terza tappa, da Ostiglia fino a Felonica. Ma all'improvviso si è accasciato sulla sabbia. Fortuna che a quell'ora c'erano già i volontari della protezione civile, tempestivi nell'allertare il 118. Col passare dei minuti le condizioni del pensionato di Desenzano del Garda sono apparse sempre più gravi, tanto da suggerire il decollo di un'eliambulanza da Brescia. E l'arrivo di una pattuglia di carabinieri. Per due, lunghissime ore il personale del 118 ha lottato per tenere in vita Farina, sotto lo sguardo preoccupato degli altri canoisti, nel frattempo arrivati in spiaggia. Centoventi minuti: una bolla infinita di tempo, satura di ansia e di paura. Tanto che alla fine, quando il cuore del pensionato si è rimesso in marcia e l'elicottero è decollato per l'ospedale di Cremona, la tensione si è sciolta in un lungo applauso per i soccorritori.In contatto costante con la famiglia, e in attesa di notizie da Cremona, gli organizzatori hanno messo un punto alla manifestazione, cancellata a metà del percorso. L'ultima tappa era in programma oggi, da Felonica a Ferrara, con sosta a Occhiobello. Doveva essere un'altra giornata di festa, di passeggiata lenta e spensierata lungo il corso del Po, ma nessuno aveva più l'animo per rimettersi in acqua. -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI