Inaugurato il masso del Monte Grappa in onore dei Caduti

Solferino-CavrianaIl nuovo monumento all'Unità d'Italia e alla memoria dei Caduti del Risorgimento e della Prima guerra mondiale è stato inaugurato ieri mattina a Solferino. Il masso del Monte Grappa, donato dall'associazione dei Militari in congedo di Cavriana e Solferino, con il sostegno di Gastone Savio, ex parlamentare di Solferino, anima di molte iniziative di questo genere, è stato svelato alla presenza del prefetto Sandro Lombardi, del presidente della provincia Beniamino Morselli, e dei sindaci di Solferino e di Cavriana, Gabriella Felchilcher e Giorgio Cauzzi. «Il monumento in onore di tutti i Caduti sia memoria storica per i giovani, e possa suscitare in loro amor di patria fino alla partecipazione attiva per esprimere riconoscenza a tutti i combattenti e un sentimento di pietà verso i caduti» ha detto Savio. Al centro dell'installazione si trova il masso del Monte Grappa con tre nomi e due date: Solferino, 24 giugno 1859, Monte Grappa, Vittorio Veneto, 4 novembre 1918. Ai piedi del monumento è stata posta la terra di Solferino, Cavriana, San Martino e Vittorio Veneto e l'acqua del Piave, con la scritta "terre ed acqua che accolsero il sangue di tutti i Caduti". «Insieme, amministrazioni e associazione, abbiamo deciso di offrire alle future generazioni tale ricordo con la costruzione del Monumento all'Unità d'Italia» ricordano i Militari in Congedo prima della commemorazione ufficiale affidata alle parole del generale Giorgio Battisti. Nel pomeriggio si è tenuto un convegno per affrontare i temi della Grande Guerra e del Risorgimento. La giornata di oggi, invece, vede protagonista per tutta la mattinata l'associazione Militari in congedo con una manifestazione a Cavriana. --LUCA CREMONESI BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI