A folle velocità sulla Goitese Cavriana rilancia l'allarme

CavrianaCorse folli sulla Goitese. A darne ulteriore conferma, dopo la denuncia fatta ieri dal sindaco di Guidizzolo Stefano Meneghelli, è il primo cittadino di Cavriana Giorgio Cauzzi. Sul territorio di Cavriana, fino a pochi mesi fa si trovava il secondo velox fisso della provinciale. Il primo è posizionato all'ingresso di Guidizzolo, in direzione Mantova. Il secondo, appunto, è all'uscita di Guidizzolo, ma su territorio di Cavriana, dopo la curva di san Giovanni, in direzione Mantova, pochi metri prima del monumento che ricorda la tragedia dell'incidente di Deportago. «Massima solidarietà al collega di Guidizzolo - commenta Cauzzi - quando il nostro velox era attivo anche noi abbiamo constatato che di notte, su quel tratto di strada, le velocità sono folli, con molti casi, come racconta Meneghelli, di persone che superano di gran lunga i 130 o 150 chilometri orari. Attualmente il velox di Cavriana è disattivato e a breve sarà rimosso, come chiesto dalla Provincia a seguito dei lavori per la tangenziale di Guidizzolo. Il velox, infatti, si trova in area di cantiere. Da alcuni mesi è fermo e non funziona.Cauzzi, dunque, coglie l'occasione per sottolineare che le velocità in quel tratto non sono diminuite e prova ne sono le lamentele dei cittadini della frazione san Giacomo, e non solo, che scrivono di continuo in Comune. «Davanti al monumento della Mille Miglia c'è l'uscita della strada Gualdo - spiega Cauzzi - una via che viene utilizzata dagli abitanti di san Giacomo e dagli agricoltori, per immettersi sulla Goitese. Già con il velox attivo c'erano problemi, ma da quando è spento in molti si lamentano che è quasi impossibile immettersi senza rischiare un incidente perché le auto arrivano a gran velocità». Come succede a Guidizzolo il velox di Cavriana è al termine (per chi arriva da Mantova) di un lungo rettilineo che collega Guidizzolo a Cerlongo. «Ha dell'incredibile - prosegue Cauzzi - perché le persone o arrivano già a velocità sostenuta, con una curva a pochi metri, oppure, al contrario, escono dalla curva, e dunque da Guidizzolo, a velocità già elevata. Sembra che l'unico deterrente sia il traffico e che di notte ognuno invece si senta legittimato a correre». Per questo Cauzzi chiederà alla Provincia a di poter spostare il velox un poco più avanti, in direzione Mantova. «Anche noi collaboriamo con Comuni come Pozzolengo e Volta, che hanno la postazione mobile, ma la strada, in quel tratto, non ha banchina e non consente alla pattuglia di sostare. Abbiamo sperimentato con un'auto ferma nella piccola piazzola del monumento, ma la visibilità è ridotta e gli automobilisti frenavano di colpo creando un'ulteriore situazione di pericolo». --LUCA CREMONESI BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI