Recupero di Villa Arrigona Il cantiere verso il traguardo

San Giacomo delle SegnateA San Giacomo delle Segnate, con la ricostruzione, arriveranno nuovi spazi pubblici e dedicati al sociale, oltre al recupero del simbolo del paese: la villa Arrigona. In settembre si chiude la gara per assegnare i lavori sulla ex scuola materna, e il cantiere potrebbe partire tra la fine dell'anno e l'inizio del 2019. Con questo recupero arriveranno alloggi sociali e spazi pubblici.Nel frattempo procede il cantiere dell'Arrigona. L'antica corte seicentesca, realizzata dall'architetto Antonio Maria Viani, è da sempre il simbolo del paese, ma ora sta diventando anche un simbolo della ricostruzione post terremoto. Si tratta di uno dei cantieri più complessi e costosi nel Mantovano. La Regione ha stanziato 4,5 milioni, fondi statali per la ricostruzione, su questo progetto, e altri fondi sono stati messi dai proprietari, per impedire che questo importante complesso storico diventasse un rudere.La villa era stata restaurata da poco quando nel 2012 subì danni molto gravi con le scosse del 20 e 29 maggio. Alcuni solai caddero, le coperture vennero fortemente danneggiate e le murature lesionate. Da subito il recupero era apparso un'operazione mastodontica, ma oggi i lavori stanno procedendo: sono iniziati nel febbraio 2016 e si vede ormai il traguardo. Il cantiere andrà avanti ancora per qualche tempo, ma alla fine il complesso tornerà ad essere come prima del terremoto. La villa è una realtà molto importante per la comunità di San Giacomo: realizzata tra il 1613 e il 1622 per volere dei marchesi Arrigoni, era una tenuta di campagna, che serviva alla famiglia come villa di rappresentanza e per le battute di caccia. Nel 1700 al corpo centrale sono stati aggiunti altri edifici che servivano per le attività agricole. In questo periodo la corte ha raggiunto il suo momento di massimo splendore. L'azienda agricola era fiorente e portava lavoro. Si era formata una vera e propria comunità autonoma, tanto che fra i nuovi caseggiati erano stati costruiti una chiesetta e un alloggio per il medico condotto. Altri spazi di cui il paese aveva da tempo bisogno arriveranno dal recupero delle vecchie scuole elementari. In questo stabile i lavori sono in corso, in particolare le opere di demolizione dei setti interni per adeguare i locali alle nuove funzioni. L'intervento è stato finanziato con un contributo di un milione e 293mila euro. Verranno realizzati consolidamento e adeguamento antisismico della struttura. Una volta completati i lavori, le ex scuole ospiteranno tre ambulatori medici e il nuovo centro ricreativo, e alcune sale saranno messe a disposizione delle associazioni come sede. L'altro intervento in corso nel paese, e che rientra nell'ambito della ricostruzione, riguarda la sistemazione dell'area intorno alle scuole. Si tratta di lavori sulle strade, sui marciapiedi, e sulla rete di servizi come l'acquedotto. Gli interventi alle condutture sono già stati realizzati e in questi giorni ci si sta concentrando sui marciapiedi e sul rifacimento degli asfalti. Verranno anche rimossi i rottami che erano stati messi provvisoriamente sul piazzale dei parcheggi scolastici. --GIORGIO PINOTTI BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI