In ottanta in canoa da Mantova a Ferrara

E' partita ieri mattina da Campo Canoa la seconda "discesa a remi non competitiva Mantova-Ferrara". A mettere in acqua le loro canoe per raggiungere via fiume la città estense, ottanta appassionati provenienti in gran parte dal nord Italia (Mantova, Udine, Genova, Bolzano, Rovigo) ma anche dall'estero (Belgio, Germania, Austria e Svizzera). La manifestazione è promossa dal Consorzio Oltrepò Mantovano e dai Comuni di Mantova e Ferrara ed è organizzata dalla cooperativa agricola Campa Po. Quattro la giornate in programma per un totale di 105 chilometri.«Questo evento mescola sport e cultura. Rispetto alla passata edizione- spiega il presidente di Campa Po, Andrea Bassoli- abbiamo aggiunto una giornata in più. Questo perché vogliamo fare conoscere in maniera più approfondita il territorio ai nostri ospiti. Lo scorso anno, con tre giorni, i partecipanti hanno corso lungo il fiume. Quest'anno invece le tappe sono più corte proprio per permettere loro di scoprire le bellezze dei luoghi dove faranno tappa».«Non è una gara, ma una passeggiata a remi lungo il Mincio, lungo il Po, lungo il nostro territorio che vede unite due città Unesco. E la canoa, che rappresenta in pieno la nostra città e i suoi laghi, tornerà protagonista anche il prossimo anno quando Mantova sarà città europea dello sport» commenta l'assessore comunale allo sport Paola Nobis. Ieri i canoisti sono arrivati a San benedetto Po dove hanno potuto ammirare il museo civico polironiano e il complesso monastico. Oggi tappa all'isola Boschina di Ostiglia: visita dell'isola e del palazzo ducale di Revere. Domani l'arrivo è previsto a Felonica dove i concorrenti potranno visitare il museo della seconda guerra mondiale. Domenica, giornata conclusiva con sosta a Occhiobello e arrivo a Ferrara. -- BARBARA RODELLA