Si presentano i Sì fusione «Un futuro migliore per i nostri territori»

QUINGENTOLEBanchetto informativo sabato mattina a Quingentole del Comitato "Sì fusione" . Il gruppo, presieduto da Claudio Mantovani di San Giacomo, si pone come obiettivo quello di sensibilizzare ed informare i cittadini sui vantaggi della fusione a quattro (Quingentole, Schivenoglia, San Giacomo e San Giovanni) che il 23 settembre sarà sottoposta al voto referendario dei cittadini. «Ci siamo costituiti - spiega l'ex sindaco quingentolese Gabriele Pradella - perché siamo convinti che la fusione porterà benefici concreti ai nostri territori, altrimenti destinati ad un lento declino. Solo la maggior forza di un Comune più grande ed i contributi aggiuntivi di quasi 850mila euro per 10 anni consentiranno di mantenere inalterati i servizi e sostenere lo sviluppo». Il Comitato, apartitico, ha organizzato una serata pubblica per il 14 settembre e banchetti nei quattro comuni«I piccoli Comuni sono in un vicolo cieco - spiegano gli esponenti del Comitato - La proposta di fusione offre ai cittadini un cospicuo aumento dei trasferimenti di risorse, la possibilità di un libero aumento di personale e anche di ottenere una certa agevolazione con la presentazione e l'approvazione di nuovi progetti. Inoltre aumenta la probabilità di ottenere finanziamenti. Purtroppo con certi allarmismi infondati qualcuno cerca di sviare i cittadini dalla conoscenza della reale situazione delle piccole comunità. Con il mantenimento dei municipi e la suddivisione dei servizi in ogni Comune, non si perde né l'identità né la possibilità di accedere in loco a qualsiasi esigenza istituzionale. Anzi miglioreranno i servizi con l'apporto di personale più qualificato e addetto ad ogni singolo settore in modo da sbrigare velocemente ogni pratica. Con i fondi che lo Stato sta garantendo si potranno realizzare quelle opere che nessuno dei quattro Comuni potrebbe affrontare con proprie risorse». --FR.R. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI