Senza Titolo

Pieve di CorianoUn immenso graziea medici e infermieriGradirei poter ringraziare la struttura ospedaliera di Pieve di Coriano per l'assistenza sanitaria prestata a mia moglie. Egregi signori, specificatamente mia moglie, ma unitamente con lei, siamo alla fine di periodo impegnativo ed infelice per la nostra famiglia non solo in considerazione della di lei sofferenza fisica ma soprattutto per le forti implicazioni a carattere psicologico che l'hanno investita, essendo già in precedenza duramente provata da altre patologie gravi. Questo periodo è stato caratterizzato da una serie di visite ed esami specialistici, accertamenti diagnostici, cicli di cure, interventi chirurgici impegnativi, ricoveri, convalescenze effettuati presso la struttura ospedaliera di Pieve di Coriano che sono meritevoli del massimo apprezzamento. Per tutta l'assistenza e per tutto quanto ricevuto, che non mancheremo di riferire ai vertici aziendali e di diffondere pubblicamente tramite la stampa locale, desideriamo esprimere un sentito e sincero ringraziamento. Nonostante le conseguenze negative pratiche che derivano da un atteggiamento ostile ed oramai consolidato da anni, attuato dai poteri politici nei confronti della sanità pubblica, e proprio in relazione a questo, non possiamo non valutare con la massima stima gli sforzi da voi compiuti per rendere un servizio di grande merito. Tra questi in particolare abbiamo potuto personalmente misurare una grande professionalità, una grande disponibilità ed una grande umanità nel rapporto personale. Particolarmente grazie a quest'ultimo aspetto ci siamo sentiti meravigliosamente confortati nella pesante afflizione determinata dalla malattia che, riteniamo e speriamo, sia stata debellata. Non crediamo si potesse pretendere di più di quanto ci è stato dato. Ci spiace solo non poter citare tutto il personale sanitario medico e paramedico che ci ha seguito in vario modo perché numeroso e non sempre conosciuto per cui non vorremmo avere il torto di dimenticare qualcuno. Ricordiamo quindi il reparto di chirurgia, in particolare proctologia ed anestesia, il reparto di medicina generale, in particolare oncologia e gastroenterologia, il reparto di rianimazione, il reparto di radiologia, il pronto soccorso e non ultimo il nostro medico curante. Ancora un grazie sentito.Luciana e Ennio Morando Corradi Carbonara di PoMorti sul lavoroLe responsabilitàvanno accertateApprendiamo con molto dispiacere della morte dell'operatore infortunatosi durante lo svolgimento del proprio lavoro a Suzzara. Vogliamo intervenire per questa ennesima morte sul lavoro. L'ultima di tante, 469 dall'inizio dell'anno a giugno, che coinvolgono lavoratori di tutte le categorie. I dati, forniti dall'Inail, evidenziano che una morte su due coinvolge, come in questo caso, lavoratori over 50. È una strage, non possiamo usare altri termini, che sembra non finire mai. È necessario intervenire con rigore contro forme di lavoro deregolamentate, contro aziende che utilizzano lavoratori impreparati e magari senza alcuna formazione specifica, con orari spesso al limite della sopportazione e in condizioni di scarsa sicurezza.Auspichiamo che le strutture preposte accertino, in entrambi i casi, le cause e le responsabilità di questi incidenti. Nel frattempo rivolgiamo ai familiari della vittima il nostro più sincero cordoglio. Pietro LusvardiFp CgilFusioni e contributiI consiglieri comunalinon sanno fare i contiAbbiamo letto con amarezza l'ennesima congettura fatta dalle minoranze di Pegognaga sui contributi che la Regione Lombardia ha erogato all'Unione dei Comuni di Motteggiana e Pegognaga. Ricordiamo un importo di ben 165.388,67 euro. Per le minoranze tolte le spese per gli studi di fattibilità, per la gestione della pianta organica, per l'assistenza informatica ecc. rimarrebbero solo 80-90mila euro!!! A parte che un neo ragioniere di 18 anni sa che le spese per avviare una nuova struttura è corretto distribuirle in più anni (nelle aziende private si chiamano "immobilizzazioni immateriali" e vengono ammortizzate in più esercizi), ma la signora Nizzola Daniela e il signor Lasagna Tertulliano sono a conoscenza che: 1) se prevale il No al referendum del 23 settembre 9 sulla fusione, l'importante contributo regionale comunque rimarrà? 2) Se invece prevale il Sì al referendum, rimarranno ancora per un anno i 165mila e si andranno a sommare agli oltre 994mila derivanti dalla fusione. Le minoranze invece di fare l'ennesimo conto astruso e poco informato, dovrebbero dire ai cittadini di Pegognaga che con i loro eterni No impedirebbero alle nostre comunità di avere anche un solo euro di contributi. Come amministrazioni stiamo cercando di dare una prospettiva a chi amministrerà in futuro. L'Unione è stata il primo passo per poter organizzare subito la pianta organica del personale ed avere una miglior gestione immediata dei problemi dei comuni di Pegognaga e Motteggiana. Con le nostre scelte abbiamo raggiunto un primo risultato economicoAvere denari che negli ultimi dieci anni si sono dimezzati; senza è molto difficile amministrare. I signori Nizzola e Lasagna questo lo sanno bene. gruppo di maggioranza Unione di Motteggiana e PegognagaAsolaLa gara per i rifiutie i soldi ai privatiLa tragedia del ponte crollato a Genova, oltre a pregare per le vittime e per le famiglie colpite dallo sfortunato evento, mi ha portato a fare alcune riflessioni sul comportamento di chi amministra la "cosa pubblica". Credo di essere stato anch'io, e di esserlo tuttora, un amministratore, per cinque anni come sindaco e ora come consigliere all'opposizione. Ecco alcune mie riflessioni per cercare di cambiare non solo a livello nazionale, ma anche a livello locale. Non lo sapevo, ma credo anche moltissimi italiani fossero all'oscuro di certe decisioni. Dal 1999 le autostrade italiane sono state date in concessione a dei privati, addirittura fino al 2042. Dati pubblicati dai principali mezzi di comunicazione. Queste "società" ci hanno guadagnato un sacco di soldi; basti pensare che negli ultimi anni i pedaggi autostradali sono aumentati del 400%. E dove sono finiti tutti questi soldi??? Preso atto che il paragone come dimensioni è quasi improponibile, credo comunque che i principi e i concetti siano gli stessi. In questi giorni ho rafforzato le mie convinzioni che ho espresso più volte durante i consigli comunali: la raccolta dei rifiuti ad Asola non doveva essere data in concessione alla stessa società per azioni che da anni gestisce questa attività e per ben 10 anni. Perché non affidarci ad una gara pubblica? Perché per un periodo così lungo? Con una gara ci sarebbe stata molta più trasparenza, o forse è stato fatto qualche favore? Altri Comuni hanno fatto scelte diverse, attendiamo con ansia i loro risultati. Questa società per azioni nel 2017 ha inglobato una cooperativa per la gestione del verde ed immediatamente gli amministratori di Asola (Asola Impegno Comune) hanno affidato la gestione del verde cittadino a questa società al costo di circa 75mila euro per 10 anni. Nel 2013 i cittadini asolani avevano speso sempre per la gestione del verde circa 40mila euro quante domande...quanti dubbi...Non sarebbe meglio cambiare sistema? Giordano Busi consigliere comunale "Moderati per Busi"Olimpiadi 2026Anche il Tonaletra le candidatureNella triangolazione tra Milano, Torino e Cortina, perché venga loro assegnata l'organizzazione dell'edizione delle Olimpiadi invernali del 2026, leggo che vorrebbero inserirsi anche Pontedilegno e il Tonale. Tale proposta, che dovrà essere sottoposta alla valutazione del Coni, è stata avanzata da Bresciatourism e dovrà essere supportata dalle risorse necessarie, perché possa camminare. Personalmente ritengo che inserire un ulteriore tassello in un mosaico già da sè complicato a vincere la concorrenza delle altre nazioni interessate ad aggiudicarsi l'organizzazione non contribuisca a semplificare la situazione. Mi rendo certo conto che da bresciani dovremmo essere tutti motivati a sostenerla, pur sapendo che certe infrastrutture necessarie sono parecchio costose e, quindi, le carte sono più favorevoli per chi già ne dispone. Ma la posta in gioco è troppo alta per rischiare di perdere una partita tanto importante, per un paese che ha bisogno di recuperare quella credibilità internazionale, che ha perduto quando la Svezia ci ha negato l'accesso ai MondialiLuigi CavalieriSicurezza pubblicaLe vittime innocentidi scarsa attenzione Spiace constatare che all'origine di molti incidenti o disgrazie ci sia l'imperizia umana oppure una semplice disattenzione, magari causata dalla distrazione dovuta all'utilizzo di strumenti di nuova generazione. Provoca molta rabbia vedere persone che perdono la vita a causa di una portiera dell'auto aperta improvvisamente, oppure perché chi di dovere non ha debitamente disinfestato il quartiere dove abitiamo, lasciando campo libero alla proliferazione di insetti- vettori di malattie tropicali. In questa casistica rientra anche quella giovane vita prematuramente spezzata dalla caduta di un pesante manufatto, durante le ore serali di svago. Si tratta solo di orribili ed inevitabili coincidenze legate ad una sorte sfortunata, oppure di omessa vigilanza da parte di chi ha delle responsabilità?Lorenzo Fogher