Polizia locale: arriva lo stop La convenzione è chiusa

ASOLADurante l'ultimo consiglio comunale di Asola si è parlato della modifica della convenzione per la gestione in forma associata della funzione della polizia locale. Un tema molto caldo.«Questa rettifica della convenzione in base a quanto era stipulato in precedenza è, in poche parole, una presa d'atto della fuoriuscita del Comune di Acquanegra sul Chiese e, quindi, conseguentemente anche di Canneto sull'Oglio in base ai rapporti esistenti tra questi due ultimi enti - ha sottolineato il sindaco Raffaele Favalli - il servizio associato non poteva più rimanere tale e quale».Nella convenzione vi erano all'inizio i Comuni di Asola, Canneto, Acquanegra sul Chiese, Piubega e Unione delle Torri (Mariana Mantovana e Gazoldo degli Ippoliti). «Ora cambierà la grandezza del territorio che sarà molto più piccolo rispetto a prima e, quindi, più facile da gestire - prosegue il primo cittadino asolano - Ci saranno sette agenti più il comandante e questo permetterà il controllo più agevole del territorio attraverso dei turni di due pattuglie che potranno garantire il servizio giornaliero per sei giorni a settimana».Il sindaco Favalli prosegue evidenziando che Asola avrebbe proposto la possibilità della stipula di un accordo con entrambi per eventuali scambi di agenti in caso di necessità. «L'unico strumento che è stato comprato in convenzione tra tutti i comuni è stato lo scout speed - prosegue nella spiegazione il primo cittadino - Sulla parte che è stata versata dai Comuni uscenti verrà loro versato quanto di competenza a titolo di indennizzo. Per il resto, ogni Comune ha acquistato strumenti vari che al momento ha in dotazione e che non sono stati comprati con la convenzione. Questi non verranno in alcun modo toccati».«L'uscita di Canneto non è stata una decisione autonoma ma una presa d'atto della situazione - ha commentato Caterina Borsatti, della prefettura, che attualmente sostituisce il commissario straordinario Francesco Palazzolo - l'unica forma di uscita dalla convenzione era un recesso. Noi non abbiamo mandato un responso entro il 10 luglio, come richiesto dal Comune di Asola, ma non abbiamo nemmeno chiesto di essere esclusi dalla convenzione, ci hanno tarpato le ali. Il Comune asolano ha esplicitato un diktat che sottolineava come se entro quella data non avessimo dato risposta saremmo stati fuori. Non abbiamo mai espresso la volontà di uscire, cosa che invece aveva già chiesto Acquanegra in precedenza. Prendiamo atto della modifica ed ora lavoreremo con Acquanegra, il vigile si sta già attivando».«Noi abbiamo mandato una lettera con l'intenzione di voler recedere solo se non c'era nessuna possibilità di modificare la convenzione con le proposte che si facevano- ha aggiunto il sindaco di Acquanegra Monica De Pieri - Ci hanno espulso e hanno creato una nuova convenzione, non l'hanno modificata e portarla poi in consiglio è stato un errore. Io ero contraria a far cassa con lo scout speed, l'abbiamo preso comunque ma Acquanegra l'ha utilizzato solo per due mesi. Io voglio l'indennizzo restante. Noi siamo sicuri di aver fatto il passo giusto, abbiamo fatto valutazioni di rapporto tra quello che spendevamo e il servizio». -- VALENTINA GOBBI BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI