Danni da meteo nei campi Persi 7 milioni in tre mesi

Dal freddo di Burian alle piogge di marzo e aprile, intervallate da una settimana di caldo sopra la media. A maggio, di nuovo precipitazioni abbondanti, fino alle grandinate e al vento forte degli inizi di giugno. Bizzarrie del meteo che hanno causato danni all'agricoltura mantovana. Fino a 7 milioni di euro l'importo delle perdite subite, secondo Coldiretti Mantova. «A livello provinciale - spiega l'associazione - sono rimaste colpite circa 1.500 aziende, il 19% delle imprese agricole mantovane, con danni stimati tra il 20 e l'80% della produzione. Nel 95% dei casi le perdite hanno riguardato le colture di cereali e soia. In misura marginale i danni hanno riguardato colture a elevato valore aggiunto, come melone, pomodoro, orticole e vigneti».Impossibile tracciare un bilancio esaustivo dei danni, ma dalle denunce finora raccolte, secondo i dati di Coldiretti «hanno superato i 7 milioni di euro». Soltanto con la tempesta di vento e grandine del 4 giugno scorso «sono stati denunciati danni per oltre 500mila euro, quasi l'8% delle perdite da marzo a oggi». Accanto alla perdita di prodotto, l'associazione segnala che ci sono stati ritardi nello sviluppo di alcune colture, come l'erba medica e i prati stabili, per i quali il primo taglio, che rappresenta il 35% del raccolto annuale, è slittato di tre settimane o un mese. Per alcuni allevatori questo potrebbe significare dover acquistare fieno nei prossimi mesi, con conseguenti maggiori costi di produzione. Ritardi anche nelle semine: per il riso, per esempio, alcuni agricoltori le hanno posticipate di un mese. Se le condizioni meteo saranno favorevoli, questo ritardo non dovrebbe causare problemi, se non una raccolta posticipata. La trebbiatura tardiva, però, esporrebbe i raccolti ai rischi del clima in una stagione proiettata verso l'autunno. Tra le colture che hanno sofferto c'è poi il melone: le basse temperature e le precipitazioni fra aprile e maggio hanno azzerato i raccolti precoci. In base all'elaborazione di Coldiretti su dati Codima - Radarmeteo, il 4 giugno le raffiche di vento hanno superato i 14 metri al secondo a Bigarello, Carbonara di Po, Castel d'Ario, Castelbelforte, Goito, Marmirolo, Moglia, Ostiglia, Quistello, Roncoferraro, Roverbella, San Giacomo delle Segnate, San Giovanni del Dosso, Serravalle a Po, Sustinente, Villimpenta, Volta Mantovana. Le località più colpite per estensione sono state Castel d'Ario, Castelbelforte, Villimpenta, Ostiglia, Moglia e San Giacomo delle Segnate. A queste si sono aggiunte Viadana e Sabbioneta: l'8 giugno le piogge hanno compromesso parte dei raccolti cerealicoli e alcune coltivazioni di melone.