La bici si paga via cellulare Da oggi si pedala con Mobike

Mobike, si parte. O meglio: si pedala. Saranno attive da oggi le 300 nuove biciclette che si affittano con una app e si lasciano dove si vuole: ieri sono state posizionate le prime 130 in diversi punti e quartieri della città (ingresso dell'ospedale compreso), stamattina toccherà ad altre 130 e domani alle ultime 40. Annunciato alla fine del 2017, il più grande servizio di bike-sharing a flusso libero al mondo arriva finalmente a Mantova. L'inaugurazione è prevista per le 11 in via Roma alla presenza di sindaco Palazzi, assessori alla partita Rebecchi e Nobis, referenti di Mobike (che si accolla l'intero costo del servizio) e associazioni .Cosa hanno di diverso queste biciclette in affitto rispetto a quelle già in dotazione alla città? «Innanzitutto il fatto non hanno una stazione fissa, ma possono essere parcheggiate ovunque una volta terminato l'utilizzo - spiega Rebecchi - e poi basta scaricare l'app per localizzare sulla mappa quelle libere in zona, prenotarle e pagarle. Siamo la sesta città italiana dove il servizio viene attivato e la prima nel 2018: laddove sono arrivate hanno davvero rivoluzionato il bike sharing che prima faticava a decollare. Il loro utilizzo è pensato per gli spostamenti brevi e veloci, quando non si ha la propria bici a portata di mano». Impossibili da rubare, il rischio atti vandalici è però in agguato. «Il rischio c'è ed è un rischio di impresa, vigileremo per evitarlo - assicura Rebecchi - comunque sono molto robuste e visto il successo che stanno riscuotendo in altre città come a Cremona, credo che valga la pena rischiare». La bicicletta è dotata di trasmissione dell'albero senza catena, pneumatici anti-perforazione, telaio antiruggine, freni a disco durevoli: elementi che la rendono funzionale se senza bisogno di manutenzione.Per utilizzarle il primo requisito è possedere uno smartphone. Secondo: scaricare gratuitamente la app di Mobike e seguire le istruzioni per la prima pedalata. (m.v.)