Cimitero sistemato a metà Il cantiere è al giro di boa

CASTIGLIONE DELLE STIVIERE Dopo circa quindici anni di incuria il cimitero di Castiglione delle Stiviere è stato in parte risistemato. Lo annuncia soddisfatto il sindaco Alessandro Novellini: «Abbiamo appena terminato il primo lotto di lavori. Erano anni che mancavano interventi strutturali sul nostro cimitero, formato anche da una parte vecchia, monumentale, con opere d'arte e tombe di valore storico, sulla quale non si operava da anni (gli ultimi interventi sono dell'allora giunta Sigurtà, ndr)». L'investimento, per questa prima parte di lavori che si sono concentrati sull'ala ovest, dove si trova la tomba con il monumento di Adolfo Wildt, è pari a 350mila euro. «Abbiamo ripristinato le facciate, le colonne, rifatto i tetti, dato che pioveva dentro, e sistemato i canali», riferisce Novellini. I lavori sono in fase di ultimazione, e nel cimitero si possono ancora vedere la gru e alcune parti del cantiere che in questi giorni verrà chiuso, consegnando così un'ala ovest completamente rifatta e sistemata: «Nella spesa abbiamo inserito pure il ripristino della porta la quale conduce dalla parte vecchia a quella nuova, e così abbiamo operato anche su quella». I lavori, però, non sono finiti, perché ora c'è da intervenire sull'ala est, quella dove si trova il cimitero dei francesi: «Siamo in fase di studio e di progettazione, non manca molto dunque per aprire il cantiere anche in quella zona – dice il sindaco –, ma nel frattempo stiamo intervenendo sui tetti della parte centrale del cimitero vecchio, quella dei forni e che divide le due ali in questione. Un intervento che una volta terminato sarà uno dei più importanti mai fatti sul nostro cimitero nell'arco degli ultimi 15 anni». L'incuria del cimitero aveva fatto discutere parecchio l'estate scorsa, con una lunga polemica scatenata via internet, nella piazza virtuale di Facebook. Un gruppo di volontari era anche intervenuto per la pulizia dei viali, però quello che si rimproverava all'amministrazione era l'incuria dell'immobile. Il sindaco, all'epoca, aveva più volte risposto che il problema era legato al blocco dei fondi. Con la possibilità di spesa concessa dal governo, l'amministrazione è intervenuta subito sul cimitero e sugli asfalti, l'altra situazione che ha creato grande dibattito e disagio nei mesi passati. «Non ultimo – conclude il sindaco -, nei prossimi mesi agiremo anche sul monumento del Wildt, con un progetto ad hoc che stiamo ultimando grazie anche alla collaborazione di vari soggetti privati». Luca Cremonesi ©RIPRODUZIONE RISERVATA