Stings beffati nel finale dopo un avvio disastroso

JESI (Ancona) La capolista Mantova cade inaspettatamente a Jesi. La Betulline vince e convince battendo una spaesata Mantova per 70-69. La squadra di coach Alberto Martelossi, dopo una prima frazione da dimenticare, era stata brava a riportarsi in partita e a trovare il vantaggio a 25" dal termine con un super Di Bella, autore di una grande prestazione. A 6" dalla fine è stato capitan Santiangeli a regalare 2 punti a Jesi, squadra che scavalca Legnano al quartultimo posto in classifica. Mantova deve fare mea culpa e capire i propri errori: aver buttato via 2 punti facili sulla carta come questi è una cosa grossa, considerata soprattutto la differenza nella qualità tra i due roster. Pessima la prestazione di Hurtt (0 punti) e dell'ex Ndoja, veramente irriconoscibile. Ospiti sostenuti da circa 50 supporter che intonano cori dal primo all'ultimo minuto: saranno definiti a fine gara come i migliori di tutta la categoria, secondo il parere dei media marchigiani. Sprint di Jesi in avvio col trio Greene, Gueye e Janelidze a fare faville. Mantova deludente su tutti i fronti, da segnalare percentuali bassissime e poca voglia di sbucciarsi le ginocchia in difesa. Jesi mostra grande energia e carattere chiudendo il primo quarto sul 20-12 e continua a giocare con grande determinazione, con uno spirito da provinciale che vuole sputar sangue ogni secondo. Mantova è spiazzata dall'intensità orange, nessuna azione, poche idee e nervi che iniziano a spuntare. Incredibile 43-27 al 20', la squadra di Martelossi non riesce proprio a bucare il canestro davanti alla super difesa di Jesi: 8 punti di Gergati e Amici è davvero troppo poco per coach Martelossi che è una furia dentro agli spogliatoi. Jesi torna in campo molle, Di Bella prende per mano i suoi: 11 punti del playmaker ridanno speranza e fiducia agli ospiti che si ritrovano lì a -4: 51-47 al 28'. Moraschini schiaccia il pari, Maganza sigla il 53-51 a fine 3° quarto. Da rilevare stavolta l'efficacia nella fase difensiva mantovana. Due canestri di Hunter e uno di Battisti valgono il 60-55 al 33'. Errori da una parte e dall'altra, Amici da tre realizza il 62-58 al 35'. Tripla di Hunter per il 65-58 al 37', dall'altra parte Mantova non trapassa il muraglione orange. La penetrazione vincente di Greene vale il 67-61 a 1'40" dal termine. Una tripla a testa per l'intermittente Moraschini e del solito Bella vale il 67-67 a 38". Simms esce per 5 falli, all'insegna di una prestazione ben diversa da quelle mostrate in casa. L'americano Hunter, anche lui intermittente, fa 1 su 2 dalla lunetta. Fallo di Josh Greene, Di Bella fa 2/2 ai liberi: 68-69 a 25". Mantova mette un piccolo piede sulla vittoria. Anzi no, succede ciò che nessuno s'aspetta. A 6" dal termine Santiangeli, finora il peggiore in campo insieme a Hurtt, scavalca tutti e appoggia al tabellone con semplicità d'altra categoria. Time-out chiesto da Martelossi che cerca di spronare i suoi e nello stesso tempo dare la giusta serenità per l'ultima azione. Di Bella, ben contenuto dalla difesa impostata dall'esperto coach Lasi, si ingarbuglia in un'azione individuale, probabilmente diversa da quella programmata dal coach. Per Mantova è notte fonda, ma solo rimproverare se stessa: l'atteggiamento visto all'Ubi Bpa Sport Center è da cancellare. Rimane purtroppo il sapore forte e piccante, forse indigesto, della pizza diavola, quella ordinata da qualche giocatore nel post-gara. Adesso bisogna riscattarsi se si vuole giocare i play-off da assoluti protagonisti. Daniele Bartocci