Partita a rischio, posticipate le giostre

Sono almeno 400 i tifosi ospiti attesi allo stadio Martelli sabato 6 febbraio per assistere all'incontro di calcio tra la formazione biancorossa e la Cremonese. Un derby tra squadre rivali che, a seguito degli scontri che hanno caratterizzato negli anni i contatti tra le opposte tifoserie, rende necessaria l'adozione di misure di sicurezza straordinarie. La prima è stata quella di fare slittare di un giorno l'apertura del luna park di piazzale Te: l'inaugurazione delle giostre prevista per il 6 è stata spostata al giorno dopo, domenica 7. Non basta. Nell'ipotesi che ci sia un buon afflusso di tifosi, le scintille vanno evitate. Ecco allora la necessità di blindare la città e chiudere il traffico nella zona dello stadio per alcune ore. Un piano di sicurezza vero a proprio dev'essere ancora approntato. Ma l'indicazione alle forze di polizia sarebbe quella di predisporre un dispositivo ad ampio raggio con chiusure al traffico e obblighi di svolta per isolare l'area che abbraccia lo stadio Martelli, la zona di piazzale Porta Cerese, parte di via Brennero, di via Parma e via Visi. Ma al momento sono ancora tutte ipotesi al vaglio. Nei prossimi giorni, quando saranno più certi i numeri relativi alla partecipazione al derby, questura, carabinieri e polizia locale si incontreranno per definire le misure di sicurezza da adottare, che saranno divulgate con almeno un paio di giorni di anticipo, visto che riguardano la circolazione in città. Le misure di sicurezza vedranno raddoppiare o triplicare, rispetto a una giornata ordinaria, il personale delle forze di polizia a disposizione.