«Perché le scuole aperte?» Suzzara polemica sul web

SUZZARA-MOTTEGGIANA L'ipotesi che era stata ventilata dal sindaco di Suzzara, Ivan Ongari, nel breefing di domenica sera, sulla possibilità di tagliare l'argine in località Brasile nell'alveo tra Tabellano di Suzzara e Torricella di Motteggiana, è stata totalmente esclusa dall'Aipo sulla base dei valori di monitoraggio della nuova ondata di piena, il cui culmine è previsto per oggi. Il sindaco Ongari non ha ritenuto neppure di emettere ordinanze per la chiusura delle scuole, come invece è stato fatto in tutti i comuni rivieraschi che si affacciano sulla sponda reggiana del Po. Questo per non creare inutili disagi alle famiglie. Qualcuno, polemizzando con la decisione dell'amministrazione comunale di tenere aperte le scuole, dato che su Facebook pubblica i vari bollettini sulla piena, si chiede «Se siamo al livello d'allerta 3, perché le scuole restano aperte?». Sono invece tenuti costantemente sotto controllo dai volontari della protezione civile La Vedetta di Motteggiana i fontanazzi, ormai ritenuti storici, che ad ogni importante piena si verificano a Torricella nei pressi di corte Caselli e in un fossato che costeggia un appezzamento di terreno vicino all'agriturismo corte Fabbrica. Ai lati dei due fontanazzi sono state costruite due piccole dighe con lo scopo di alzare il livello dell'acqua e ridurre la pressione del flusso che porta in superficie melma e sabbia. Ieri per Diego Amista, che fa parte del consorzio di terreni nei pressi della golena Brasile, è stata una giornata passata al telefono perché tutti chiedevano notizie sull'eventuale taglio dell'argine, com'era avvenuto nel 2000, del quale, però, non c'è nessuna necessità. «La nostra – spiega Diego Amista – è la seconda golena più importante dopo quella di San Benedetto Po. L'argine golenale è privato ma in caso di forte emergenza la gestione delle difese arginali passa all'Aipo. Sono stati gli stessi tecnici Aipo a dirci che questa nuova ondata di piena, paragonabile a quella del 2002, non ha bisogno di interventi particolari. Le notizie che si erano diffuse ci avevano allarmato tanto che ho scaricato il cellulare per le tante telefonate ricevute». Ieri sera, poco dopo le 19, si era diffusa anche la notizia di uno smottamento avvenuto sull'argine maestro tra Tabellano e Torricella. Il sindaco Ivan Ongari che, tramite il Coc, è continuamente in contatto con i volontari della protezione civile che presidiano i tratti arginali da Tabellano fino al ponte autostradale di Portiolo, ha smentito qualunque intervento da parte dell'Aipo. Continua, comunque, il monitoraggio degli argini e il controllo di eventuali formazioni di fontanazzi. In via precauzionale è stato disposto lo sgombero anche degli edifici situati all'interno delle golene chiuse. Ieri sera, in apertura della seduta di consiglio, all'odg relativo alle "Comunicazioni del sindaco", il primo cittadino Ivan Ongari ha aggiornato i consiglieri comunali su quanto l'amministrazione comunale ha disposto e svolto, in collaborazione con gli enti preposti, per affrontare la situazione d'emergenza causata dall'ondata dei giorni scorsi e dalla nuova ondata di piena prevista per oggi. Mauro Pinotti