Caridi ai tifosi: «Tutti al Martelli domenica per vincere il derby»

MANTOVA «Non pensavo che il mio ritorno facesse tanto rumore...». Gaetano Caridi, dopo aver rescisso il contratto con la Cremonese e firmato l'intesa biennale che segna il suo ritorno al Mantova, prova a stemperare con una battuta l'incredibile situazione trovata in casa biancorossa, con mister Juric esonerato e poi reintegrato e il presidente Esposito dimissionario. «Bisogna sistemare le cose in fretta - è l'appello di Don Tano - e remare tutti insieme verso un unico obiettivo. Di più non mi sento di dire perché non conosco a fondo la situazione». Ma questo, oltre che il giorno del caos societario, è anche il giorno del ritorno a casa di Caridi. Che non nasconde l'emozione: «È dal giorno del fallimento del 2010 che penso a un mio ritorno a Mantova - confessa - e finalmente ci sono riuscito. Sono contentissimo, ci tenevo davvero, per me significa realizzare un sogno. E spero ovviamente di poter dare il mio contributo alla salvezza della squadra». Una squadra di cui Don Tano conosce per la verità pochissimo: «A parte il preparatore dei portieri (Bellodi, ndr) - sorride Caridi - conosco soltanto alcuni ragazzi perché ho giocato contro di loro nei campionati scorsi. So però che c'è un gruppo sano, solido, che lavora bene e che dunque può ottenere risultati. Da parte mia entrerò in punta di piedi nello spogliatoio e mi metterò a completa disposizione dell'allenatore: sarà lui a decidere se potrò dare un contributo per un minuto o per novanta minuti, per una partita o per trenta. La mia unica preoccupazione è il bene del Mantova». Domenica, però, sicuramente a Caridi piacerebbe giocare da fresco ex il derby con la Cremonese, squadra nella quale ha giocato le ultime due stagioni, collezionando nello scorso torneo di C1 25 presenze e 2 gol. «Sì, chiaramente mi piacerebbe esserci, anche se non ho niente contro la Cremonese, perché con la società e i compagni di squadra mi sono trovato sempre bene. Certo, sotto il profilo sportivo, diciamo che il derby adesso posso viverlo dalla parte giusta...». Visto il trambusto che c'è attorno alla squadra, c'è qualcosa che Caridi vuol dire direttamente ai tifosi biancorossi? «Innanzitutto ringrazio tutti quelli che mi hanno chiamato oggi e sono davvero tanti. Mi fa piacere che il mio ritorno sia stato accolto in modo positivo. L'unica cosa che posso chiedere loro è di stare sempre vicini alla squadra e di incitarla in maniera fantastica come hanno sempre fatto. Se riempiremo lo stadio fin da domenica, giocheremo sempre con un uomo in più. E io so bene - conclude Don Tano - che questa, a Mantova, non è una frase retorica ma una realtà». ©RIPRODUZIONE RISERVATA