Come è successo, come evitarlo

Gli hacker sono riusciti ad entrare negli account personali del servizio cloud di Apple, risalendo a nomi utente e password delle star, probabilmente ricorrendo a un attacco "brute force" (letteralmente "forza bruta"): un apposito software genera migliaia di password all'ora, fino a trovare quella giusta. Di solito davanti a una sequenza di password con una frequenza sospetta, l'accesso viene comunque bloccato per un po'. Cosa è successo dunque questa volta? Pare che gli hacker siano riusciti a sfruttare a proprio vantaggio un bug della funzione "Find my phone" di iOS, tramite un software ad hoc. L'azienda di Cupertino avrebbe corretto tempestivamente il difetto. Per il futuro, ecco alcune semplici regole perché una password sia sicura: prima di tutto deve essere lunga almeno otto caratteri; poi bisogna mischiare maiuscole, minuscole, numeri e simboli; evitare frasi di senso compiuto e banali. E bando alla pigrizia: non usare mai la stessa password per più di un account. Altro consiglio: evitare di usare quei software che ricordano le password già inserite, perché sono spesso vulnerabili.