Musica, gag e talenti Il tradizionale show conquista il pubblico

Domenica sera più di un terzo di Piubega si è radunata attorno al palco dell'evento A Piubega gom talent. Amici, genitori, vicini di casa, mariti e mogli hanno assistito alle esibizioni dei tredici concorrenti in gara per aggiudicarsi la targa del vincitore in almeno una categoria: tecnica, simpatia e originalità. Organizzato dall'associazione Ricreando e inserito all'interno della festa della birra dell'associazione Piubegattiva, lo spettacolo è giunto quest'anno alla terza edizione confermando un successo crescente. A Piubega gom talent, idea presa in prestito dal format Italia's got talent, per la prima volta si è svolto nell'area dietro al campo sportivo e non nella sua sede originaria: il giardino estivo della discoteca Eden. Un'idea vincente visto il numero elevato di spettatori: più di cinquecento. Merito anche della possibilità di usufruire della cucina della festa prima dell'inizio dello spettacolo. A decretare i tre vincitori è stata una giuria composta da membri del consiglio comunale, giornalisti ed esperti di musica. «L'idea che sta alla base del progetto - spiega il presidente di Ricreando, Massimo Mondadori - è quella di creare uno spettacolo che possa far divertire e, allo stesso tempo, unire la comunità». Dei tredici partecipanti la maggior parte si sono esibiti come cantanti, mentre alcuni hanno preferito portare delle scenette comiche e perfino una poesia in dialetto. L'età partiva dai quattordici fino agli oltre settant'anni ma ad unirli era la voglia di mettersi in gioco, divertirsi e far divertire. Con questo spirito sono stati premiati i tre concorrenti che si sono distinti maggiormente: Daniele Lighezzolo per la tecnica nel cantare "Impressioni di settembre", Luigi Novellini per la simpatia nel cantare "Si è spento il sole" e i giovani Putei de Piubega per l'originalità nel proporre "C'era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones" con l'ausilio di un filmato. Una band musicale, quest'ultima, formata da Simone ed Emanuele Sbalchiero, Carlo Veronesi e Matteo Sinico, ragazzi che hanno un'età compresa tra i quattordici e i diciannove anni. Una menzione speciale è stata proposta per Chiara Tommaselli in Formentini per la poesia in dialetto mantovano intitolata "Piubega dismentegada" che, come suggerisce il titolo, fa riferimento alla mancanza di vita del paese, una condizione che si può attenuare se c'è salute e ci si vuole bene. Sicuramente degna di essere ricordata è la scenetta comica di Michael Bonoldi, Mattia Gazzapina, Mattia Madella e Jonata Rivaroli per l'incredibile ironia, poi riversata nella successiva esibizione canora dell'amico Massimiliano Davì. Una grande conferma, invece, è stato il vicario parrocchiale don Giuseppe Frittoli che, da tenore qual è, ha stupito e incantato tutti con "O sole mio". Erika Prandi