Seconda a nessuno

MANTOVA Il prossimo campionato di Seconda si preannuncia come uno dei più interessanti e combattuti degli ultimi anni. Buona parte delle squadre rimaste in categoria si sono rinforzate per puntare almeno ai playoff, mentre le neopromosse non nascondono ambizioni ben più grandi della semplice salvezza. Le candidate al ruolo di regina sono certamente Sarginesco e Poggese. I rossoblù vogliono dimostrare di essere ancora una realtà importante nonostante il ridimensionamento che li ha portati a rinunciare alla Promozione, affidando a mister Omero Rossetti una squadra di tutto rispetto con elementi di categoria superiore come Furgeri, Bretani e Arioli e con l'importante conferma di Benedetti. Anche il mercato della Poggese non nasconde gli obiettivi dei biancazzurri, che potranno contare su Gelati, Gavioli, Reggiani, Annichiarico, Bonzanini e sulla conferma del bomber Donnoli, il tutto con la giovane ma già vincente guida tecnica di Cesare Bruschi. Voglia di riscatto per il Suzzara che dopo aver visto svanire il sogno promozione a pochi minuti dalla fine della finale playoff, si ripresenta al prossimo campionato con un nuovo mister, Agide Artoni, ma con lo stesso obiettivo: raggiungere e superare gli spareggi per la Prima. I bianconeri partono da una rosa già competitiva e attendono ancora qualche rinforzo dal mercato. L'altra squadra reduce dai playoff, il Sant'Egidio San Pio X, non cambia la propria filosofia di società giovane e molto unita, e dopo i risultati straordinari dello scorso campionato è assolutamente da tenere d'occhio. Confermati mister Zanardi e le giovani promesse, con qualche innesto di esperienza arrivato dal mercato ci sono le premesse per fare bene. Una possibile sorpresa potrebbe essere la Serenissima allenata anche nella prossima stagione da Massimo Guarnieri, che con il colpo De Martino in attacco può di certo ambire a qualcosa di più che un campionato di metà classifica. Difficile valutare invece Pomponesco e Sermide che devono ancora completare la rosa per consegnare a Gerardo Ciccone e Marco Varani una squadra all'altezza della categoria, mentre Villimpentese, Don Bosco e Roverbellese punteranno a disputare un campionato tranquillo cercando di evitare la zona playout. Due nuove società frutto delle fusioni punteranno sull'entusiasmo del debutto: la Futura (nata dalla fusione tra Dosolo e San Matteo) con l'esordio in panchina di Mirko Faglioni, e il Borgo Virgilio (unione di Borgovilla e Virgilio) di mister Claudio Tabarelli. Alle neopromosse il ruolo di mine vaganti del campionato. Il salto di categoria comporta sempre delle difficoltà, ma l'entusiasmo delle società ha portato molti rinforzi e la convinzione di potersi ritagliare fin da subito un posto importante. Le grandi rivali dello scorso girone B di Terza, Iveco Suzzara e Boca Juniors, si sono sfidate anche in estate a colpi di mercato, e se i suzzaresi punteranno molto sui nuovi innesti Mirelli e Caronna oltre che sulla conferma di Massimiano, la società di Borgofranco e Carbonara invece ha rilanciato con i colpi Eddaoudi, Baraldini e Rambaldi. Confermati invece i mister: Andrea Zanichelli per l'Iveco e Alessandro Reggiani per il Boca. Anche la Robur Marmirolo di mister Roberto Grasselli e il Rivalta del nuovo tecnico Massimo Rubini non vogliono farsi trovare impreparati al salto di categoria e si sono rinforzate adeguatamente, con i fratelli D'Ambrosio fiore all'occhiello del mercato dei neroverdi. Nel girone cremonese il Rivarolo vuole confermarsi ad alti livelli e in quest'ottica è stato confermato mister Nunzio Stanga che potrà contare sulla tecnica e l'esperienza del neoacquisto Cimardi. Nello stesso girone da quest'anno ci potrebbe essere anche l'Acquanegra. La squadra del nuovo mister Cristian Avona vuole tornare alle origini affidandosi soprattutto a ragazzi del paese e potrebbe togliersi qualche soddisfazione. Lorenzo Fracassi ©RIPRODUZIONE RISERVATA