I disabili e il piano scuole «Ora eliminate le barriere»

Bene il piano di edilizia scolastica del governo Renzi, che a Mantova si tradurrà nella messa in sicurezza di cinque scuole, ma approfittiamone per rimuovere le barriere architettoniche. Il monito è del Movimento disabili Rinnovamento democratico che si rivolge direttamente all'assessore Marco Cavarocchi, al quale rinnova la stima: «Chiediamo che nel piano di messa in sicurezza delle scuole siano tenuto presenti gli interventi per renderle sicure e accessibili nel rispetto delle norme in materia (segue elenco puntuale di leggi e decreti) – scrive il Movimento – In particolare devono essere previsti bagni per portatori di disabilità, ascensori con porte di almeno ottanta centimetri per l'ingresso di persone su sedia a rotelle, dove necessario pendenze a norma, guide loges per persone non vedenti, insegne a caratteri ingranditi e a forte contrasto cromatico per gli ipovedenti e adeguata luminosità». Tanto più ora che «le scuole non sono più un luogo riservato solo alla attività didattica in senso stretto, ma sono aperte ad attività culturali, incontri, conferenze, manifestazioni». Le cinque scuole: le materne Campogalliani, Pacchioni e Anna Frank, l'elementare Pomponazzo e il liceo classico Virgilio.