«Ora affrontare il problema alla radice»

ROMA «Dobbiamo trovare più risorse per Frontex Plus, ma il problema dell'immigrazione va risolto alla radice». Matteo Renzi di fronte all'ennesima tragedia del mare rilancia la vecchia ricetta: intervenire con accordi bilaterali con i singoli Stati, in particolare quelli mediterranei. L'Italia «userà tutti gli spazi possibili per intervenire» per risolvere le problematiche relative all'immigrazione. «Quella dell'immigrazione - ha continuato Renzi - è una priorità» che il governo italiano affronterà anche nella veste di presidente Ue. «Abbiamo bisogno di Africa - ha detto il premier - come luogo da cui riparte una scommessa politica, economica e civile dell'Europa». Ma i problemi, dice, «non si risolvono con gli spot dei politici in cerca di voti, personaggi in camicia colorata». Come devono essere questi accordi bilaterali lo spiega il deputato del Pd Edoardo Patriarca, componente della Commissione Affari Europei: «Un accordo con la Libia, per permettere l'identificazione di chi arriva dal resto dell'Africa, diventi la priorità della nuova Commissione Ue. Non possiamo aspettare ancora, un'intesa arrivi al massimo per la fine di agosto». Ma gli attacchi al governo sono numerosi e mettono sotto accusa, da parte dell'opposizione di destra, l'intera politica di questi mesi. «Altre decine di morti fra gli immigrati in viaggio verso l'Italia. Altro sangue sulle mani di Renzi e dei buonisti da Mare nostrum. Aiutiamoli a casa loro, evitando altri morti e difendendo i confini». scrive su facebook Matteo Salvini, segretario federale della Lega Nord. Si fa sentire anche Ignazio La Russa, dei Fratelli d'Italia: «Altri 19 immigrati morti nel canale di Sicilia, nella stiva di un barcone per esalazioni di un motore. Carne da macello di una politica dissennata delle frontiere colabrodo, aggravata dal costo della operazione Mare nostrum. A Salerno sbarcati oltre 2.000 immigrati. Un sud già dilaniato dalla più grave crisi economica dall'Unità d'Italia deve subire la tassa ulteriore di questa invasione. Il silenzio del governo è assordante». Il Ncd difende il ministro Alfano accusato di «follia» dalla Lega per la proposta di voler utilizzare le caserme: «Di fronte ad una tragedia come quella di oggi nei nostri mari serve senso di responsabilità. È inaccettabile che la Lega continui a speculare in maniera indegna su tale tragedia» afferma Barbara Saltamartini, portavoce nazionale del Nuovo centrodestra. «L'utilizzo delle caserme in maniera transitoria, proposto dal ministro Alfano, è una misura di buon senso. Per fortuna -aggiunge- c'è chi non si limita a sparlare ma si sta facendo carico del problema con una richiesta forte di intervento all'Europa». Infine il cardinale Bertone: «Bisogna che tutto non sia solo sulle spalle dell'Italia, che l'Europa se ne faccia veramente carico».