Il festival e i fondi regionali «Ok, se arrivano in tempo»

«Abbiamo partecipato al bando regionale e attendiamo di conoscerne l'esito. Noi stiamo alle regole. Se la commissione deciderà di stanziare un contributo a Festivaletteratura non vi rinunceremo. Se arriverà in tempo utile, la Regione comparirà col logo sul libretto del Festival come avviene per tutti gli altri sponsor». A rispondere all'assessore regionale alle culture, identità e autonomie, la leghista Cristina Cappellini, è lo stesso patron della manifestazione che ogni anno porta a Mantova autori di tutto il mondo, Luca Nicolini. Una risposta che pur evitando toni da battaglia non nasconde la delusione per le parole usate dall'erede istituzionale di assessori che al Festival avevano dato maggiori soddisfazioni. Nessuna risposta, invece, al cinguettio su Twitter dell'assessore lumbard Gianni Fava che faceva un ironico riferimento alle indiscrezioni relative alla possibile candidatura a sindaco dello stesso Nicolini. E la formula del «Questi», utilizzata da Fava per indicare il comitato del Festival, non è passata inosservata, per quanto, anche in questo caso, non si registrino commenti. I commenti sono riservati alla sfida al Festival lanciata dalla Cappellini, originaria di Soncino (provincia di Cremona) e inserita, prima di essere nominata assessore da Roberto Maroni, nella segreteria di Calderoli e di Bossi: «Se Festivaletteratura snobba in tempi di crisi gli eventuali contributi messi a disposizione dal bando...farebbe meglio a non accettare l'eventuale contributo». Il contributo, se concesso, sarebbe compreso tra i 10mila e i 20mila euro. «Non vogliamo attaccare o snobbare la Regione – spiega Nicolini – semplicemente non sappiamo ancora se da Milano arriverà un contributo. Se la richiesta che abbiamo presentato nei termini previsti dal bando troverà esito positivo accetteremo il contributo. Fino a quel momento, ovviamente, non possiamo sapere se Regione Lombardia sarà uno sponsor. Noi stamperemo a breve il libretto del Festival e se lo stanziamento arriverà in tempo utile inseriremo il logo regionale. È la procedura che usiamo per tutti gli sponsor». Diverso il discorso per altri enti pubblici, che già hanno stanziato contributi più sostanziosi: Comune (60mila euro), Provincia (50mila) e Camera di commercio (circa 40mila). Critiche alla Regione sono arrivate dai consiglieri regionali mantovani Andrea Fiasconaro (M5S) e Marco Carra (Pd). Il primo osserva che «i finanziamenti regionali per la cultura sono sempre più esigui. Comunque l'assessore avrebbe dovuto attivarsi per reperire ulteriori risorse per il Festival, oltre al bando, vista la sua rilevanza internazionale» . Per Carra «le dichiarazioni dell'assessore Cappellini danno la misura del provincialismo di questa giunta regionale».(nico)