Un paese sotto l'assedio dei ladri

QUINGENTOLE Una vera incursione, con almeno sei fra abitazioni private e aziende, prese di mira dai ladri. La raffica di colpi è stata messa a segno ieri notte a Quingentole. Bersagliata in particolare via Nuvolato, la provinciale che da Quistello porta al semaforo di ingresso al paese e la zona arginale. Non stiamo parlando di una gang criminale di professionisti, piuttosto di balordi che puntavano a recuperare un po' di spiccioli, qualche attrezzo. Il raid pare sia partito proprio da via Nuvolato. Da un'abitazione è stata rubata una borsetta, ritrovata poi in giardino, che conteneva quindici euro. Da quella di fronte invece il cane è corso in corte abbaiando, quindi i malviventi sono fuggiti. Da una terza casa, i ladri hanno fatto in tempo a smontare il cilindretto della porta sul retro, ma di fronte ai due catenacci che chiudevano l'ingresso e alle luci accese dai proprietari svegliati dai rumori, hanno dovuto desistere. Poi ancora hanno tentato di entrare all'ex caseificio Moreschi, ma anche qui non sono andati oltre lo scasso alla serratura. Mentre all'azienda Finardi, che si occupa di movimento terra, si sono limitati a rubare il seggiolino per bimbi agganciato alla bici della mamma. Furto riuscito invece in una delle villette che si affacciano sul campo da tennis, in via Sabbioncello, ma anche qui è sparita solo una borsetta con pochi euro. Il bottino più consistente, i malviventi lo hanno raccolto alla Camal escavazioni di sabbia, che si trova lungo la strada arginale. Dall'azienda sono spariti 300 litri di gasolio dalla cisterna, una saldatrice e una smerigliatrice che erano custodite nella cabina elettrica. (dm)