Reagisce a rapina, ragazzo in fin di vita

È costato caro ad un 27enne napoletano aver difeso lo scooter dai rapinatori. Uno di essi gli ha sparato, ferendolo al polmone sinistro. Adesso il giovane, G.G., impiegato, residente a Marigliano, nell' entroterra a nord di Napoli, è sospeso tra la vita e la morte nel reparto rianimazione dell' ospedale Loreto Mare. Il 27enne, in compagnia della fidanzata, era alla guida di uno scooter "Yamaha Tmax", una delle marche più ricercate dalla criminalità. Con loro, una coppia di amici che viaggiava su un altro scooter. Poco dopo l'una della scorsa notte, in via Vespucci, periferia orientale della città, lo "Yamaha Tmax" è stato affiancato da una moto con a bordo due rapinatori a volto scoperto. Quello seduto sulla parte posteriore del sellino ha puntato una pistola contro il 27enne e gli ha ingiunto di consegnare lo scooter. Il giovane, però, ha accennato ad una reazione. Tanto è bastato perché il rapinatore armato rispondesse sparando. G.G. è stato colpito all'emitorace sinistro. Il proiettile ha trapassato il polmone. G.G. è stato trasportato al vicino Ospedale "Loreto Mare". Secondo i medici è in pericolo di vita. In via Vespucci la polizia scientifica ha recuperato un bossolo di proiettile calibro 7.65. Le indagini sono affidate agli agenti del commissariato Vicaria-Mercato che stanno cercando di ricostruire un identikit dei rapinatori. Le rapine di ciclomotori e scooter sono diventate una piaga a Napoli e nell'entroterra a nord. Ad agire sono malviventi spesso sotto l' effetto di droga, incontrollabili nelle reazioni. Il 30 maggio un 36enne alla guida di un "Honda SH", è stato accoltellato in via Limitone Arzano, periferia nord, da due malviventi.