UN MORSO CHE FA MALE ALLO SPORT

di PAOLO BOLDRINI In questo momento di grandi emozioni e ricordi per i 350 anni della Gazzetta di Mantova, permettetemi una divagazione calcistica. Lo spunto, manco a dirlo, arriva dal naufragio degli azzurri ai mondiali. Un calcio negli stinchi agli illusi che già pronosticavano una finale Italia-Brasile, sognando una squadra che non c'è. L'ex direttore Rino Bulbarelli titolò un suo fondo più o meno così: "Lo sport fa male e non affratella". Se la prendeva con i luoghi comuni e la retorica di chi predica «l'importante è partecipare», quando anche nei campi di terza categoria i giocatori sgomitano e si insultano per una punizione non data. Ho ripensato a quel concetto dopo il morso di Suarez al nostro Chiellini, non visto dall'arbitro, e la relativa maxi squalifica al vampiro. Eataly, con grande tempismo, ha colto la palla al balzo per una divertente pubblicità, con il difensore della Juventus testimonial del cibo italiano (meglio però la spalla cotta della spalla umana). Poi sono comparsi qua e là manifesti con Suarez nei panni di Dracula, usati come scenografia per foto di gruppo. Insomma, la disfatta dell'Italia con l'Uruguay - bruciante come la precedente con la Corea - è diventata uno spot pubblicitario. Ma, davanti all'evidenza delle riprese televisive, c'è chi ha collezionato una figuraccia internazionale. Il presidente dell'Uruguay Pepe Mujica, portato ad esempio in un mio precedente fondo per la sua sobrietà, dopo la partita incriminata ha dichiarato di non aver visto alcun morso. «Comunque, non abbiamo scelto Suarez per fare il filosofo o per le sue buone maniere, ma perché è un calciatore eccellente». Il virus del calcio ha colpito ancora, trasformando un amato capo di stato nel peggiore dei fanatici. L'uomo che vive in una casetta con il tetto in lamiera, guida un'utilitaria e devolve gran parte del suo stipendio ai poveri, quando si tratta della sua squadra perde il lume della ragione e si scaglia contro i soliti, provocatori italiani che fanno tanto baccano per un esercizio con la dentiera. Calciatori fa rima anche con roditori: il pallone fa brutti scherzi.