Un tavolo per l'accoglienza ai 12 profughi

BORGO VIRGILIO (Borgoforte) Un tavolo di coordinamento tra Comune di Borgo Virgilio ed associazioni di volontariato del territorio per organizzare l'arrivo e la permanenza dei dodici profughi destinati a Borgoforte, che si aggiungeranno ai cinque già ospitati a Cerese da circa un mese. Il sindaco Alessandro Beduschi spiega che anche questo gruppo di persone verrà messo al lavoro. «Abbiamo creato questo tavolo con le associazioni proprio per capire come inserire al meglio i profughi nella comunità di Borgoforte. Daremo loro da lavorare, perché crediamo possano e debbano dare un contributo alla società. In questo modo non solo si sentiranno utili - precisa il sindaco - ma eviteremo che si ritrovino con troppo tempo libero ed il rischio che vengano avvicinati da qualcuno con cattive intenzioni, che magari pratica attività illecite». L'arrivo dei rifugiati è previsto per i primi di luglio e verranno ospitati negli appartamenti delle suore dell'Incoronata, dietro la chiesa del paese, dove una volta c'era una scuola materna. La notizia era stata data ai cittadini un paio di settimane fa, durante un'assemblea pubblica a cui hanno partecipato don Paolo Gibelli, don Allegretti, il direttore della Caritas, il sindaco Alessandro Beduschi e Lucia Papaleo della prefettura. La sala civica si era riempita con una settantina di persone, tra le quali qualcuno che aveva manifestato delle perplessità riguardo l'arrivo di altri profughi sul territorio. «Questa volta il Comune c'entra in modo marginale - aveva subito chiarito Beduschi - perché la questione è in mano alla parrocchia, quindi noi faremo solo da coordinatori e ci siamo occupati di trovare un mediatore culturale». Nel frattempo la parrocchia si sta occupando di sistemare i locali individuati per l'accoglienza. (ele.car)