Carne bovina infetta, operazione dei Nas in 21 province: 65 indagati

I carabinieri del Comando per la Tutela della Salute hanno eseguito ieri 78 decreti di perquisizione in tutta Italia, per illecita commercializzazione di bovini infetti con marchi auricolari contraffatti e dichiarati falsamente di razza pregiata. L'operazione, denominata Lio e condotta dal Nas di Perugia, è estesa alle provincie di Arezzo, Avellino, Bari, Foggia, L'Aquila, Latina, Lodi, Matera, Padova, Perugia, Pesaro Urbino, Pistoia, Potenza, Ravenna, Rieti, Roma, Siena, Terni, Torino, Verona e Viterbo. Gli indagati sono almeno 65 anche se i Nas assicurano che sulle tavole degli italiani non è arrivata merce pericolosa poichè tutti i capi dai quali è poi partita l'indagine erano stati subito abbattuti . Secondo la Coldiretti dall'inizio della crisi è più che raddoppiato, con un aumento del 119 per cento, il valore dei sequestri effettuati nel settore delle carni perché adulterate, contraffate o falsificate, per un ammontare a 112,2 milioni di euro nel 2013 e con 1.649 persone coinvolte.