Sulla strada d'argine un racconto da leggere in bicicletta

Oggi alle 18 a Sermide, appuntamento con il Premio Suzzara che propone una performance artistica molto interessante: «Bike Ride Story", cioè una storia da leggere in bicicletta. Con questo progetto Stefania Galegati Shines è stata una dei 4 vincitori del concorso RiGenerazione del Premio Suzzara a cura di Paola Boccaletti, Elisabetta Modena, Marco Scotti. L'intervento è stato pensato per il Sistema Parchi dell'Oltrepò Mantovano all'interno di Emblematici Sesto Senso e Distretto Culturale DominUs. L'appuntamento alle 18 è alla Teleferica Centro Educazione Ambientale in via Argine. Il progetto Bike Ride Story di Stefania Galegati Shines prevede la realizzazione di un racconto scritto con pittura bianca su una pista ciclabile. L'autore del racconto è Paolo Roversi, natio di Suzzara, che si è reso disponibile a scrivere una storia ispirata ai suoi luoghi. La scritta realizzata in pittura lavabile ma ad alta tenuta resisterà sulla pavimentazione stradale dai 10 ai 20 anni. «L'aria, la nebbia, l'orizzonte, il suono delicato e ripetitivo dei meccanismi della bicicletta - spiega l'artista - andranno ad intersecarsi con il racconto, legato a quel bellissimo nulla della pianura padana... Questa storia potrà essere letta solo o preferibilmente in bicicletta, mezzo povero per eccellenza capace di raccontarci i cambiamenti della nostra società italiana. Da Ladri di Biciclette, al sopravvento dello scooter e della macchina, fino alla rivincita della bicicletta nella vita delle città, dove le fasce sociali "alte" e "colte" ma anche i migranti ne sono i maggiori fruitori. In quelle zone, che non sono lontane da dove sono nata, la gente quando invecchia smette prima di camminare e poi di andare in bicicletta». L'operazione di Bike Ride Story, già sperimentata dall'artista nei centri cittadini di Genova e Milano, è un intervento di arte pubblica che richiede l'attiva partecipazione dei cittadini. L'opera assume a tratti la caratteristica di monumento alla terra e alla storia della provincia mantovana ma conserva al tempo stesso nel suo lento e progressivo svanire una peculiarità effimera e leggera che lo rende estremamente attuale. L'inno cantato dal noto scrittore di origini suzzaresi Paolo Roversi si sviluppa per una lunghezza pari a circa 1400 metri (7380 battute, ovvero circa 5 battute al metro). Per tutto il pomeriggio, sarà allestita un'area dove il pubblico potrà prendere in prestito le biciclette per percorrere la strada e leggere la storia.