Sbk, niente prima fila per il Pata team ad Assen

ASSEN (Olanda) Niente prima fila per il Pata Honda World Superbike nelle due gare iridate in programma oggi ad Assen. La Superpole di ieri ha relegato Johnny Rea al quinto posto (1'35"361), un secondo più lento del sorprendente Baz (1'34"357) su Kawasaki, alla prima partenza davanti a tutti della carriera. Se Rea scatterà dalla seconda linea dello schieramento, il compagno Haslam lo farà dalla quarta dopo l'11° tempo (1'36"284) nel decisivo turno di prove. Non ammessi alla Superpole ma qualificati col 19° (Scassa, 1'37"423) e 23° (Andreozzi, 1'38"771) crono i due alfieri del Team Pedercini, le cui Kawasaki Evo mostrano evidenti segnali di competitività, anche se il leader della categoria, Canepa su Ducati (settimo assoluto in 1'35"500), resta irraggiungibile. In Supersport tutti in lizza per il podio i portacolori delle scuderie mantovane, con l'eroe di casa Van der Mark (Pata Honda, 1'38"228) terzo a 122 millesimi dal francese Marino detentore della pole ed il suo compagno di squadra Zanetti settimo (1'38"843). Sesto tempo per Coghlan (Dmc Panavto-Yamaha, 1'38"792) nonostante una caduta nell'ultima sessione di libere, scivolata di cui è stato vittima anche il suo compagno Alexey Ivanov che ha disertato la qualifica e non sarà al via della gara. Nella Superstock 1000 pole per il Team Pedercini, con Lorenzo Savadori (1'38"252) più veloce dell'ex Mercado: la festa del clan di Cereta è completata dal sesto posto di Lanusse (1'39"033), mentre Grotzkyj Giorgi è 12°, Nemeth 15° e lo spagnolo Alviz 24°. Corsa bagnata quella della Stock 600 nel tardo pomeriggio: successo del finlandese Tuuli e ottava piazza finale per Luca Salvadori, del Team 10 Lap Racing di Bagnolo San Vito. Gian Paolo Grossi ©RIPRODUZIONE RISERVATA