Castellana shock, dalle stelle alle stalle

BASSANO DEL GRAPPA (Vicenza) La prima delle fatidiche "cinque giornate" della Castellana si è conclusa nel peggiore dei modi per una Castellana generosissima e sfortunata che ha dovuto alzare bandiera bianca al 94' contro l'ostica Olginatese. Dopo un primo tempo giocato a ritmi blandi e avaro di emozioni, nella ripresa è successo davvero di tutto e purtroppo per i biancazzurri il risultato è stato lo stesso degli ultimi due turni con Inveruno e Gozzano. Mister Cogliandro tiene precauzionalmente in panchina Coulibaly che, nella rifinitura di sabato aveva accusato un fastidio alla coscia, e presenta un 4-3-3 anomalo con il giovanissimo Calzoni, classe 1996, nel cuore della retroguardia accanto a Mariani, Bettenzana a fare da schermo davanti alla difesa e tridente formato da Prandelli al centro, Dossena a destra e Cò a sinistra. Al 3' sul secondo corner per i biancazzurri, cross di Cò che supera Ripamonti ma Prandelli di testa mette alto sopra la traversa. Al 18' occasionissima per gli ospiti: palla filtrante per Cristofoli che tutto solo davanti a Rufo prova a scavalcarlo con un pallonetto che sfiora il palo di destra e finisce sul fondo. Al 24' ci prova Calandra da fuori ma Rufo è attento e respinge di pugno. Al 34' Castellana vicinissima al vantaggio con Cò: lancio di Bettenzana, Larese s'impappina e il numero 10 gli soffia il pallone, entra in area e di sinistro in diagonale manca di pochissimo l'angolino alla sinistra di Ripamonti. Nella ripresa le emozioni non si fanno attendere e al 50' Cristofoli calcia forte sul primo palo, il pallone passa tra le gambe di Scalvini ma Rufo non si lascia ingannare e devia in angolo. Un minuto dopo, su traversone di Lombardi, ancora Rufo esce in anticipo su Cristofoli che si scontra con Mariani. Il numero 3 della Castellana ha la peggio e rimane a terra per qualche istante, prontamente soccorso da medico e massaggiatore. Al 56' Cogliandro decide di passare al 4-4-2, togliendo l'evanescente Dossena per Giardini che si posiziona sulla fascia destra del nuovo centrocampo, con Arioli e Bettenzana in mezzo e Scalco dirottato a sinistra. Al 64' su una palla persa banalmente a centrocampo, gli ospiti ripartono in contropiede e Cristofoli si scontra con Mariani che, già ammonito, viene espulso dal signor Papalini di Nuoro. In dieci uomini, Bettenzana scala a fare il centrale di difesa e la Castellana si schiera con un 4-4-1 con Scalco di fianco a capitan Arioli e Cò arretrato sulla fascia sinistra della linea mediana. Nonostante l'inferiorità numerica, al 75' su punizione di Arioli, Prandelli anticipa tutti di testa e colpisce la traversa ma è il più lesto di tutti a ribadire sempre di testa in rete. La gioia dura poco e all'81, un errato disimpegno dei biancazzurri favorisce Cristofoli che si presenta a tu per tu con Rufo, lo anticipa e viene messo giù. Per l'arbitro è rigore e seconda ammonizione per l'estremo difensore che lascia i suoi compagni in 9. Tra i pali entra Parise, classe 1997, al posto di Arioli e per poco il portiere della Juniores non riesce a neutralizzare il tiro dal dischetto di Bono che fa 1-1. Ma non è finita e nel quarto e ultimo minuto di recupero, su diagonale di Cristofoli è Scalco a deviare sfortunatamente nella propria porta, condannando la Castellana alla terza sconfitta consecutiva. Domenica prossima sul campo del Darfo Boario sarà davvero decisiva. Stefano Aloe ©RIPRODUZIONE RISERVATA