Asola, dopo sei mesi trasferta senza punti

di Alberto Fortunati wMANTOVA Sei mesi dopo l'ultimo episodio (a Isorella contro la Bassa Bresciana, domenica 21 aprile) l'Asola ha dovuto risentire l'odore della sconfitta fuori casa, un odore fastidioso e forse anche immeritato, che il presidente Massimo Tozzo prova a scacciare via con una battuta di spirito: «Se avessimo vinto anche questa volta avremmo mantenuto il primo posto. Non va bene. Abbiamo altri obiettivi, più reali...». Ironia a parte, quella di Piamborno col Valcamonica è una sconfitta che poteva benissimo tramutarsi in pareggio se solo la squadra avesse sfruttato le (almeno) tre occasioni limpide che sono state create: «Davvero una serie incredibile di errori sottoporta - sottolinea il patron - che comunque fanno pendere il giudizio su un piano di maggiore positività. Speriamo di rifarci domenica prossima a Brusaporto, loro hanno stravinto lo scorso anno in Promozione senza perdere mai e ora sono primi, imbattuti. Sarà un match terribile». Meno entusiasta della prova dei biancorossi è mister Mauro Franzini: «Per azioni create siamo stati insidiosi, ma per qualità di gioco le cose sono andate diversamente. L'Asola non può puntare più in là della salvezza, per ora. Ogni partita va vissuta come una battaglia, e se accade di non giocare con questo spirito sono disastri. Questo è quanto è accaduto contro il Valcamonica; loro hanno saputo sfruttare le occasioni, noi non siamo stati all'altezza ed è bene ripassare la lezione in fretta. L'obiettivo dell'Asola dev'essere centrare l'impresa della salvezza e può essere raggiunto solo giocando sempre al massimo. Il Brusaporto che affronteremo domenica ha altri obiettivi rispetto a noi, speriamo di recuperare qualcuno degli acciaccati ». In casa della Governolese c'è sollievo per avere finalmente sabloccato lo zero dalla classifica: «Noi - sottolinea il direttore generale Davide Fontanesi - abbiamo il traguardo della salvezza, per potenzialità tecniche e per necessità di programmazione. I nostri tifosi sanno questo ed è per questo che, specialmente quando siamo al «Pietro Vicini» ci fanno sentire come fossero davvero il dodicesimo Pirata sul campo. Ci mancano molto». Fontanesi si augura che domenica 20 ottobre sia la giornata giusta per rivedere la squadra di Francesco Rossi sul suo campo: «Contro il Nuvolera speriamo di riuscire a ritornare a casa, pensiamo al match di San Benedetto Po contro l'Aurora. So che la squadra è in serie difficoltà e proprio per questo non dovremo permetterle di tirar fiato». A fine partita mister Francesco Rossi se l'è presa con l'attaccante Paldetti, espulso per un fallo di reazione: «Il mister era davvero infuriato - spiega Fontanesi - ha spiegato che l'espulsione ci ha penalizzato notevolmente. Samuele, quando non riesce a far gol, s'innervosisce e anche stavolta ha imboccato la via sbagliata». Per quanto riguarda il resto della squadra è confermata l'assenza di almeno un mese del centrocampista Veneroni: «E' una distorsione seria, dovrà restare fuori per almeno un mese. Ci mancava solo questa per completare un quadro di grosse difficoltà». ©RIPRODUZIONE RISERVATA