Consiglio dedicato alla memoria di Mazza

OSTIGLIA È una commemorazione sobria nei toni ma forte nei contenuti quella pronunciata dal sindaco reggente Valerio Primavori e della sua giunta, in memoria di Umberto Mazza, il sindaco di Ostiglia stroncato da un infarto giovedì scorso sul campo da calcio di Casaleone. Ieri sera, il primo consiglio comunale del dopo Mazza, nella sala della biblioteca comunale, presenti anche la moglie e i due figli del sindaco scomparso. Tre punti di discussione veloce all'ordine del giorno. E in apertura il ricordo, il saluto istituzionale, dovuto, a Umberto. L'immagine che Primavori restituisce è quella di un amico paterno, e di un sindaco con lo sguardo rivolto al futuro, che credeva nella forza dei giovani, nell'educazione scolastica e nell'integrazione dei popoli, nella Costituzione italiana. «Vorrei condividere un'immagine - ha detto Primavori - quella di una cerimonia forte di una grande carica emotiva per il nostro sindaco Umberto, che lo scorso 24 agosto ha consegnato la Costituzione nelle mani di Bibi Nashat, una donna pakistana che vive a Ostiglia da otto anni e che ha ottenuto la cittadinanza italiana insieme ai suoi cinque figli. È una fotografia che racchiude l'impegno etico e politico di Umberto, che aveva fatto del principio dello ius soli un programma per il futuro. Perchè ci credeva fermamente. Nel fermo immagine di quella giornata, nell'orgoglio di essere testimone, custode e garante del giuramento di nuovi cittadini». Dopo Primavori, sono seguiti i ricordi di tutti gli amici di giunta. (p.m.)