Francoforte, al via il Salone dei giganti

SEDE Frankfurt Messe DATE 12 - 22 settembre ORARIO 9-19 SUPERFICIE 230.000 mq ESPOSITORI 1.000 ANTEPRIME oltre 150 VISITATORI PREVISTI 950.000 PREZZO D'INGRESSO13-15 euro di Marco Scafati Fine estate, tempo di motori. Il via, come ogni annata dispari, con il salone di Francoforte (12-22 settembre). Una kermesse che – dopo cinque anni di profondo rosso per l'auto europea – apre i battenti con qualche speranza in più. A luglio, per la prima volta dopo parecchi mesi, l'emorragia di vendite sulle piazze continentali (Germania e Francia, ma anche Gran Bretagna e Spagna) si è arrestata lasciando spazio a incrementi nei volumi, e persino nel nostro Paese il passivo è stato contenuto rispetto al passato (anche se ad agosto siamo tornati a meno 6,5%). Crisi superata dunque? No di certo: nei primi sette mesi il trend rimane negativo (meno 5,2%) e le previsioni di fine 2013 parlano di un totale intorno ai 12 milioni di auto immatricolate, ben lontano dai 16 del 2007, ultima stagione di sereno prima dei rovesci del recente quinquennio. Qualche accenno a un'inversione di tendenza, tuttavia, c'è. E quando la barca affonda anche non continuare a imbarcare acqua è un segnale positivo. Queste le premesse di una manifestazione che, come al solito, regalerà diversi spunti. Come il graduale processo di "trasmigrazione" verso le nuove tecnologie, in primis quella dell'ibrido. Con lo stand Toyota e Lexus che ospita modelli esclusivamente a doppia motorizzazione (su tutti il prototipo Hybrid R), quasi a rivendicare una sorta di ius primae noctis che deriva dall'averci puntato per prima, nel 1997. E aver costretto gli altri ad andarle dietro: i francesi in primis ma anche il premium locale dal momento che sugli sconfinati stand (oltre novemila metri quadrati, solo quello della Volkswagen…) della Frankfurt Messe faranno bella mostra di sé la Mercedes Classe S, la Bmw X5 (ma anche la sportiva i8) e l'Audi Quattro, tutte rigorosamente ibride plug-in ovvero con la ricarica a spina. E se anche un marchio paladino della tradizione come Land Rover andrà a proporre la variante diesel/elettrica delle portabandiera Range Rover e Range Rover Sport, vuol dire che la futura battaglia commerciale nel lusso si giocherà proprio nel campo dell'ibridizzazione. Anche il mondo delle supercar si adegua, se è vero che la Porsche presenta la versione definitiva della 918 e la Ferrari annuncia che un numero sempre maggiore di modelli del Cavallino avrà il doppio motore, non rinunciando tuttavia a rimpinguare di cavalli (ora sono 596, contro i 558 della Italia) la sua 458 Speciale che insieme alla 500 L Living terrà alti i colori del nostro Paese. La Volkswagen va anche oltre, proponendo le versioni elettriche della Up! e della Golf, che come al solito si trova di fronte qualche concorrente che prova a darle fastidio: in questo caso tocca alla Peugeot 308 e alla Mazda 3. Come in ogni salone che si rispetti, infine, c'è la solita messe di concept che prefigurano modelli particolarmente richiesti dal mercato. Da segnalare la Mercedes Gla: non è un prototipo, ma la versione definitiva di un crossover destinato a ricalcare i successi della "sorella" Classe A, da cui deriva. Benvenuti allo show. ©RIPRODUZIONE RISERVATA