Gatto preso al laccio Lav querela il pensionato

La fuga a tutta velocità nel cuore della notte a bordo di un'auto rubata. Poi, la forsennata decisione di abbandonare l'auto ancora in corsa, perché tallonati dalla polizia. E la vettura che, senza nessuno al comando, prosegue la marcia, speronando una Volante. È la folle sequenza di quanto accaduto nella notte tra giovedì e ieri a Reggio Emilia. La polizia è riuscita a recuperare l'auto: una Mercedes rubata a Curtatone il 3 luglio scorso. Forse, la stessa utilizzata per mettere a segno il colpo ai danni della Tnt, appena la notte prima. Tutto è successo verso le 2 di ieri notte. Ad allertare la polizia è stata la vigilanza privata, dopo il colpo quasi sventato ai danni della ditta Alubel di Reggio. PORTO MANTOVANO L'Ufficio legale nazionale della Lega anti vivisezione ha incaricato il proprio legale referente a Mantova, l'avvocato Cristian Pasolini, di procedere con l'azione legale (Lav ne ha avanzate più di 350) nei confronti di F.V., il pensionato accusato di aver ucciso un gatto a Porto Mantovano. Siamo inorriditi - dichiara Stefano Mondini - responsabile di Lav Mantova - di fronte all'ennesimo gesto di ingiustificata ferocia ai danni di un animale. Almeno c'è di positivo che stavolta, il colpevole non potrà farla franca, grazie al video che lo incastra. Auspichiamo che venga punito come merita e chiediamo agli inquirenti di indagare su altre possibili uccisioni di gatti. È importante in questi casi - prosegue Mondini - la collaborazione dei cittadini per fornire informazioni e testimonianze. Il commento del risponsabile è risoluto; altrettanto dura è la risposta del codice penale a gesti di tale gravità. Si rischiano fino a quattro anni di reclusione per l'uccisione di un animale ‘per crudeltà e senza necessità'; la Lav invita quindi i cittadini a segnalare alle forze dell'ordine e ad associazioni animaliste e zoofile, qualsiasi episodio analogo di cui si è testimoni, rompendo così certi ‘muri di omertà'. La Lav esprime inoltre la propria solidarietà alla famiglia di Porto Mantovano per gli insulti ed intimidazioni ricevuti dal pensionato, ma anche alla volontaria di Gattorandagio che, nei giorni scorsi, ha ricevuto minacce per telefono. La violenza sugli animali è ancora molto frequente ma la sensibilità nell'opinione pubblica cresce; i numeri di Lav, centinaia di volontari, più di 40mila tra soci e donatori, oltre 4 milioni di firme, aprono uno spiraglio di luce nella lotta a questa inumanità.