Saltano la scuola e vanno a rubare Lavata di capo da genitori e vigili

L'autobus l'hanno preso, ma mica quello giusto diretto a scuola. Con gli zainetti in spalla, pieni di libri, con l'aria di quelli in gita, sono arrivati fino a Curtatone, fermata il Gigante. Meta raggiunta: il Decathlon, paradiso degli sportivi, con offerte low cost per tutte le discipline. Si sono accontentati di poco, giusto qualche accessorio per il calcio, come alcune paia di guanti e parastinchi, ma di passare per la cassa neanche per idea. Privi di qualsiasi esperienza nel campo dei furti, i quattro, grazie ai loro movimenti guardinghi e agli sguardi circospetti, si sono fatti smascherare immediatamente. Rincorsi dal personale del negozio, sono scappati, ma sono andati poco lontano. Due agenti della polizia locale di Curtatone li hanno presi alla fermata del bus. Dopo la restituzione del bottino, si sono beccati una bella tirata d'orecchie dai genitori, così convinta da indurre la direzione della Decathlon a non sporgere denuncia. Il quartetto aveva organizzato lo sgric forse da qualche giorno, con l'obiettivo di andare a far spesa di accessori sportivi alla Decathlon. Uno spazio ampio, lunghe corsie, il posto ideale per infilare negli zainetti il bottino senza essere notati, devono aver pensato i quattro ragazzini, che hanno 13, 14 e 16 anni. Uno abita a Colle aperto, due a Lunetta e uno in centro. Amici a scuola e fuori, uniti dalla passione per il pallone. Niente scuola, quindi, ma gita fino ai Quattroventi. Hanno vagato diversi minuti per le corsie, rapiti da tute, biciclette e attrezzi per ogni sport, fino a raggiungere l'obiettivo della spedizione: gli accessori per il calcio. Hanno preso dagli scaffali i guanti e i parastinchi e li hanno infilati in uno degli zaini, quello più vuoto, stipandolo per bene. Subito dopo si sono diretti verso l'uscita, senza fermarsi alle casse. Ma le manovre alquanto maldestre non sono sfuggite ai dipendenti in servizio alla cassa, che hanno chiamato il direttore del punto vendita. L'uomo, dopo un tentativo di rincorrerli, ha desistito e ha invece telefonato alla polizia locale. Ai Quattro venti sono arrivati due degli agenti agli ordini del comandante Cristiano Colli che, dopo essersi fatti spiegare l'accaduto, sono partiti alla ricerca del quartetto, con in mano la descrizione fatta dal personale della Decathlon. I ragazzini, a piedi, non potevano essere andati lontano. Poco dopo, Massimo Cirasa e Fabio Danieli hanno visto un gruppetto con gli zaini in spalla alla fermata del bus che corrispondeva alla descrizione. A quel punto li hanno riaccompagnati dentro il negozio dove il personale li ha riconosciuti. Uno di loro ha aperto lo zaino consegnando il bottino, del valore di circa cento euro. Niente denuncia: la ramanzina è arrivata dai genitori. Molto soddisfatto dell'intervento si è detto il sindaco Antonio Badolato: «Questo episodio mette in luce l'efficienza della nostra polizia locale e le qualità professionali con le quali riesce a muoversi sul territorio. È inoltre evidente il rapporto di fiducia - ha aggiunto – che si è creato tra il nostro corpo locale e i cittadini, oltre che con gli operatori economici che sempre più spesso, anche nelle situazioni più delicate e urgenti, si rivolgono alla polizia di Curtatone». Un ulteriore aspetto che caratterizza la vicenda odierna, aggiunge Badolato, «è la competenza con la quale sono stati gestiti gli aspetti umani e personali, di fatto ricavando, da un episodio disdicevole, un'occasione per un'azione educativa nei confronti dei minorenni coinvolti».