Caldaia da sostituire al turbogas di Eni «Via Roma controlli»

«Il Comune deve far rispettare alle aziende le autorizzazioni integrate ambientali». È la premessa che il capogruppo di Sinistra unita, Fausto Banzi, ha utilizzato nella sua interrogazione a risposta scritta, rivolta al sindaco Sodano e al presidente del consiglio comunale Longfils, per sollecitare la massima attenzione su Enipower. Che, entro la fine di quest'anno, dovrà intervenire, d'intesa con l'amministrazione di via Roma, per adeguare la caldaia B6 dal punto di vista dell'efficienza energetica e per la riduzione della concentrazione degli inquinanti nei fumi emessi. «Al sindaco - dice Banzi - chiedo se Tea riceva tutto il calore necessario alla sua attività di teleriscaldamento e se Enipower sia in grado di fornirla anche in caso di guasto di uno dei due impianti del turbogas». E, visto che la nuova autorizzazione Aia mantiene inalterate le prescrizioni della vecchia autorizzazioen del 2002, Banzi vuol sapere a che punto è lo smantellamento della liena elettrica da 132 kw. «E quante ore hanno funzionato i due turbogas nel 2011 e per il 2012 anche la B6, oltre al Turbogas? Quanto gas naturale hanno consumato e quante ore i turbogas sono stati fermi per manutenzione?». Infine, Banzi vuol conoscere nei dettagli i dati relativi alle «emissioni di nox nel 2011 e nel 2012, suddivisi tra B6 e i due turbogas».