Nella serie di 265 vescovi di Roma un solo mantovano: Giovanni XVII

Tra i 265 Papi che fanno la storia della Chiesa (compreso il Pontefice che si dimette oggi) uno è probabilmente mantovano. Bisogna sprofondare appena dopo il Mille per incontrare Giovanni XVII (nell'immagine a sinistra che è ripresa dalla sere di San Paolo fuori le Mura) che le cronache definiscono "romano", ma che alcuni storici e una leggenda pretendono d'origine Mincio-Po. Monsignor Roberto Brunelli nella sua "Storia della diocesi di Mantova" scrive che "Nel 1003 fu eletto Papa Giovanni Sicco, o Secco, che assunse il nome di Giovanni XVII e governo per pochi mesi soltanto, morendo entro lo stesso anno. E comunemente ritenuto romano, ma uno storico mantovano lo dice migrato a Roma in gioventù da Mantova, dove - unico dei Papi - sarebbe nato". L'ipotesi è sostenuta da Fliche-Martin in "Storia della Chiesa" e da Leopoldo Camillo Volta. L'unico corpo di un Papa conservato a Mantova era quello di San Celestino I ( 422-432). Il cardinale che portava le spoglie papali oltre le Alpi morì a Pietole. Quindi la reliquia fu custodita in quel paese e poi nella cattedrale di Mantova.