19 giugno 2012 —
pagina 30
sezione: Nazionale
POGGIO RUSCO Una cavalcata trionfale quella della Dinamica e per certi versi inimmaginabile. Nessun inguaribile ottimista avrebbe pronosticato tanto. Il presidente Negri – primo tifoso biancorosso – non aveva mai nascosto la speranza di poter accedere ai playoff. Ma anche le migliori prospettive del patron si fermavano là. Tempo perso poi cercare di strappare qualche pensiero proibito a giocatori o allenatore. Parte bene la Dinamica nella sua avventura in serie B: alla prima giornata i tifosi poggesi assistono a una prestazione super dei propri atleti che rifilano 31 punti a Costa Volpino. La squadra ha cambiato volto rispetto alla vittoria promozione contro Imola. Giocatori come Agusto, Tedeschini, Cecchettin lasciano la corte poggese. La nuova creatura al servizio di coach Tinti si rafforza in estate con l’arrivo della guardia Bastoni, del bomber Venturelli e dell’ala Pignatti che insieme ai confermati Losi e Mancin formeranno il quintetto titolare 2011-2012. Il primo stop arriva al PalaDozza contro l’erede della storica Fortitudo. Tutte le sconfitte stagionali dei poggesi (10 in regular season, 2 nei playoff e 1 agli spareggi) non mostreranno mai un’inferiorità netta e spesso la vittoria sfuggirà per un soffio. Come a dire “la Dinamica perde ma c’è”. Nelle prime sei giornate la squadra di Tinti raccoglie altrettanti punti, ma è dopo la sconfitta interna (la prima dopo 18 mesi di imbattibilità casalinga) contro Lucca che i poggesi si trasformano. Di lì la squadra infila 9 successi consecutivi. Il gioco della Dinamica è brillante, veloce, letale nei contropiedi. Le giocate di Bastoni, le doppie cifre puntuali della coppia Venturelli-Pignatti e l’estro di Losi mandano in visibilio il pubblico del Palazzetto e fanno volare la squadra del presidente Negri a quote inaspettate. Il girone di ritorno registra 8 vittorie e 7 sconfitte. La Dinamica chiude il campionato quarta dietro a Castellanza, Bologna e Lucca. I playoff vedono la Dinamica volare in finale contro Lucca dopo i 2-0 rifilati a Torino e Castellanza. Il resto è cronaca recente con la Dinamica beffata di 1 punto alla bella tra polemiche infuocate. Infine gli spareggi di Roma. Un torneo che pareva maledetto con la sconfitta di sabato e il grave infortunio a Bastoni. Domenica invece: l’apoteosi inattesa e il salto in A Dilettanti. Sopra la Dinamica adesso… solo i professionisti di LegaDue e l’Olimpo della Lega A. Matteo Facchini ©RIPRODUZIONE RISERVATA