Addio a Micheli Ex bandiera biancorossa

Dante Micheli: una pagina del calcio mantovano che si è chiusa ieri, aprendosi però al lutto, al rimpianto ed al ricordo di straordinarie stagioni della passione biancoceleste e biancorossa. Il 10 febbraio aveva compiuto 73 anni e per riviverne il percorso sportivo bisogna riandare al 1955-56 quando Dante, figlio d'arte (papà "Scafa" era stato giocatore negli anni '30), dal campetto parrocchiale di Sant'Egidio, ad appena 16 anni, debuttava nel Mantova di Fabbri, in serie D, partecipe e tra i protagonisti della cavalcata fino alla serie B. Calciatore versatile, da uomo-gol a mediano, Ma era stato visto bene dagli osservatori e infatti passava alla Spal, in serie A, poi alla Fiorentina, quindi ancora alla Spal e nel Foggia. Parentesi in azzurro, nella nazionale giovanile. Finale di carriera con il ritorno nel suo Mantova, stagione 1967-68 e seguenti, trovando come allenatori ex-compagni dei tempi d'oro, Giancarlo Cadè e Gustavo Giagnoni. Concludeva la carriera agonistica nel 1971-72. Fu dirigente nell'Aciemme e nel Mantova Calcio 1994 con Romano Freddi e lavorò anche alla Triestina.