Cassa integrazione soft: Silla ferma una settimana

SUSTINENTE Stabilimento chiuso da lunedì, per sette giorni. E dal 10 ottobre, settimana corta e niente lavoro di sabato e domenica. Cassa integrazione per i dipendenti del gruppo Saviola: lo stabilimento più colpito? La Silla di Sustinente. Ieri i sindacati hanno incontrato i vertici del gruppo per fare chiarezza sul provvedimento annunciato un paio di giorni fa dall'amministratore unico Alessandro Saviola sulle pagine della Gazzetta, a seguito della crisi del settore del legno. «Stiamo parlando di una cassa integrazione "soft" – spiega Alessanro Nola della Filca Cisl –, che porterà al fermo dello stabilimento di Sustinente solo per una settimana. Inoltre i 119 dipendenti, di cui 7 impiegati, non perderanno i benefici dei giorni in cui saranno costretti a non lavorare, tra cui la maturazione delle ferie». Andrà ancora meglio alla Sadepan di Viadana, dove i 108 dipendenti (20 lavorano negli uffici), per il momento non saranno costretti allo stop. Il gruppo Saviola ha fatto richiesta per 13 settimane di cassa: il minimo imposto dalla legge. «È una soluzione che l'azienda ha preso per cautelarsi – continua Nola – e solo dopo aver percorso tutte le altre strade per evitare di lasciare a casa, seppur temporaneamente, gli operai. Non possiamo che dirci soddisfatti delle modalità e della tempistica, nella speranza che il mercato nei prossimi mesi possa tornare a respirare». Va ricordato che, oltre ai due stabilimenti mantovani del gruppo, la crisi sta colpendo anche le altre fabbriche della galassia Saviola: la cassa è stata chiesta anche per un centinaio di persone a Mortara, in provincia di Pavia e per una ventina di Castelseprio, nel Varesotto.(vin.cor)